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Interviste

Ep. 29 – “Neanche gli Dei”, al Lazzaretto di Cagliari il festival che invita a riscoprire il pensiero critico

micFrancesca Figus, Davide Catinari e Serenella Massaccitoday23 Luglio 2026 4

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Neanche gli Dei porta a Cagliari incontri, laboratori e ospiti per leggere il presente attraverso cultura e confronto

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    Ep. 29 – “Neanche gli Dei”, al Lazzaretto di Cagliari il festival che invita a riscoprire il pensiero critico Fabio Leoni

Nel corso della puntata di Unione Cult, condotta da Francesca Figus, sono stati ospiti Davide Catinari e Serenella Massacci, fondatori di Vox Day. L’intervista ha presentato la sesta edizione del festival Neanche gli Dei, in programma al Lazzaretto di Cagliari. I due organizzatori hanno illustrato il significato del tema scelto, gli obiettivi culturali della rassegna e il programma degli incontri, evidenziando il valore del pensiero critico e della partecipazione attiva della comunità.

Serenella Massacci, project Manager e Davide Catinare, direttore artistico di Vox Day, negli studi di Radiolina

Il significato del titolo e la filosofia della rassegna

Il titolo Neanche gli Dei nasce da un’idea di Davide Catinari e richiama il celebre romanzo di Isaac Asimov, ispirato a una frase di Friedrich Schiller. Serenella Massacci ha spiegato che il festival vuole offrire strumenti concreti per sviluppare lo spirito critico attraverso incontri multidisciplinari dedicati soprattutto alla saggistica. «Vogliamo offrire alle persone strumenti pratici di attivazione del proprio spirito critico e favorire l’elaborazione di nuovi scenari», ha dichiarato, descrivendo il festival come una vera officina culturale.

Supereroi contemporanei e lettura del presente

L’edizione 2026 è dedicata ai supereroi, interpretati come persone comuni capaci di affrontare con coraggio sfide sociali, culturali e civili. «Non parliamo dei supereroi della Marvel, ma di individui che trovano la forza di ricostruire e usare il senso critico», ha spiegato Davide Catinari. Secondo il direttore artistico, il festival offre occasioni di consapevolezza per comprendere dinamiche geopolitiche e trasformazioni sociali che, anche da lontano, influenzano la vita quotidiana della Sardegna.

Un programma ricco di ospiti e laboratori

La manifestazione propone quattordici ospiti, tre laboratori e un appuntamento speciale previsto a Carloforte il 2 agosto. Tra i protagonisti figurano studiosi, scrittori, medici, ricercatori e professionisti impegnati su temi di grande attualità. Serenella Massacci ha ricordato che ogni incontro è stato progettato come un evento unico per il pubblico sardo. Il programma affronta argomenti che spaziano dalla salute all’archeologia, fino alla tecnologia, alla meditazione e alla riflessione sul fine vita.

Un festival gratuito costruito come investimento culturale

L’ingresso gratuito rappresenta una precisa scelta degli organizzatori, resa possibile grazie al sostegno della Regione Sardegna e all’investimento diretto di Vox Day. Serenella Massacci ha sottolineato che il contributo pubblico copre soltanto una parte delle spese, mentre il restante costo viene sostenuto dall’organizzazione. «Essendo a ingresso gratuito, il festival rappresenta per noi un vero rischio d’impresa», ha spiegato, ribadendo la volontà di garantire un accesso libero alla cultura.

Adotta un autore e il messaggio finale al pubblico

Tra le novità della manifestazione c’è anche l’iniziativa Adotta un autore, che permette ai partecipanti di conoscere gli ospiti, preparare la loro presentazione e introdurli personalmente sul palco. L’obiettivo è trasformare il pubblico in protagonista dell’esperienza culturale. In chiusura dell’intervista, Davide Catinari ha lanciato lo slogan «Feed your head, nutri la tua testa», mentre Serenella Massacci ha concluso con un invito alla conoscenza: «Per essere un po’ più dei bisogna imparare a confrontarsi anche con ciò che appare oscuro, perché soltanto così possiamo fare luce».

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