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Ep. 01 – Marte si avvicina alla Terra Manuel Floris
Una Finestra sull’Universo, l’appuntamento su Radiolina per raccontare l’universo, dalla Terra alla Luna e oltre, a cura Manuel Floris, astrofisico e direttore scientifico de Il Planetario de L’Unione Sarda. L’ospite della puntata è Paolo Pilleri, astrofisico presso l’Istituto di Astrofisica e Planetologia IRAP di Tolosa e l’Università Paul Sabatier. Marte sta tornando protagonista nel cielo notturno, avvicinandosi nuovamente alla Terra in un evento che affascina sia appassionati di astronomia che scienziati di tutto il mondo. Questo articolo esplorerà sia il fenomeno astronomico che le ultime scoperte sul pianeta rosso, grazie alla missione Perseverance della NASA e al contributo dell’astrofisico sardo Paolo Pilleri.

Marte
Marte è già ben visibile verso est nelle sere di dicembre 2024, ma il suo avvicinamento raggiungerà il culmine il 12 gennaio 2025, quando il pianeta rosso si troverà a soli 96 milioni di chilometri dalla Terra. Questo evento, che si verifica ogni 25 mesi, offre l’opportunità di osservare Marte come una “stella rossa” particolarmente luminosa.
Nel 2020, la NASA ha lanciato la missione Mars 2020, che ha portato sul pianeta rosso il rover Perseverance, progettato per investigare l’abitabilità di Marte e cercare tracce di vita passata. Il cratere Jezero, dove il rover sta lavorando, è un antico bacino fluviale che potrebbe custodire indizi preziosi sul passato del pianeta.
Paolo Pilleri, astrofisico presso l’Istituto di Astrofisica e Planetologia IRAP di Tolosa e l’Università Paul Sabatier, è uno dei ricercatori coinvolti nella missione. Pilleri si occupa di SuperCam, uno strumento avanzato che analizza la composizione delle rocce marziane e raccoglie dati cruciali per la comprensione del pianeta.
SuperCam è un componente fondamentale di Perseverance, capace di esaminare le rocce marziane utilizzando laser e spettroscopia. Dal suo arrivo su Marte nel 2021, lo strumento ha già fornito risultati significativi, rilevando minerali e sostanze chimiche che potrebbero indicare la presenza di acqua nel passato del pianeta.
Secondo Paolo Pilleri, i campioni prelevati da Perseverance e conservati in provette saranno un tesoro scientifico quando saranno riportati sulla Terra in una futura missione. Questa raccolta rappresenta un passo avanti per lo studio della possibilità di vita su Marte e per pianificare future missioni umane.
L’interesse per Marte non si limita alla comunità scientifica. Il fascino del pianeta rosso coinvolge milioni di persone, attratte dall’idea di scoprire se siamo davvero soli nell’universo. Grazie a missioni come Mars 2020, il pubblico può seguire da vicino le scoperte e i progressi della ricerca spaziale. L’astrofisico Paolo Pilleri sottolinea come la collaborazione tra scienziati di tutto il mondo stia portando risultati straordinari, aprendo nuove frontiere per l’esplorazione planetaria.
Una finestra sull’Universo è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
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