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Ep. 05 – Coldiretti Cagliari: crisi del grano e futuro degli allevamenti Giuseppe Valdes
L’agricoltura sarda protagonista del nuovo appuntamento con L’Isola delle Imprese, la trasmissione curata e condotta da Michele Ruffi, giornalista de L’Unione Sarda. Il prezzo del grano, gli allevamenti e le difficoltà delle campagne dell’isola, con ospite speciale Giorgio Demurtas, presidente di Coldiretti Cagliari.

Il prezzo del grano duro in Sardegna è crollato fino a 28 euro a tonnellata, e in alcuni casi anche meno, rendendo impossibile coprire i costi di produzione. Come spiega Demurtas, la mobilitazione nazionale di Coldiretti ha evidenziato la necessità di calcolare il costo reale di produzione per ogni area, al fine di garantire un prezzo minimo ai produttori.
La situazione è aggravata dall’importazione di grano estero a basso costo, come quello canadese, essiccato con diserbanti vietati in Italia, che mette in difficoltà i produttori locali, la cui lavorazione naturale è più costosa ma più sana. Nonostante ciò, il prezzo della pasta rimane alto per i consumatori, creando uno squilibrio tra produzione e mercato.
Per garantire la sostenibilità economica e ambientale, Coldiretti Cagliari propone accordi di filiera che offrano prezzi minimi garantiti. Questi accordi proteggono i produttori e incoraggiano i giovani a investire nelle terre familiari, prevenendo l’abbandono dei terreni e i conseguenti problemi ambientali come incendi e discariche abusive.
Negli ultimi 20-30 anni, la superficie coltivata a grano duro è drasticamente diminuita, passando da 100.000 ettari a 25.000 ettari, sottolineando l’urgenza di interventi strutturali e supporto economico ai coltivatori.
La siccità rappresenta una minaccia costante per l’agricoltura sarda. Negli ultimi anni, la limitazione dell’acqua per migliaia di ettari ha causato danni stimati di circa 40 milioni di euro, con ripercussioni economiche e produttive significative. Coldiretti sottolinea la necessità di interventi strutturali tra i bacini idrici per garantire acqua ai terreni coltivativi.
Il settore degli allevamenti affronta sfide importanti, tra cui la dermatite bovina e la ripresa dei contagi di lingua blu. Grazie alla vaccinazione, il 76% dei capi è protetto, ma occorre raggiungere l’immunità di gregge. Coldiretti ribadisce l’importanza di proteggere il patrimonio genetico degli allevamenti e di effettuare disinfestazioni mirate contro le zanzare vettori delle malattie.
I ristori regionali per gli abbattimenti e i danni alla produzione sono stati previsti, ma la burocrazia rallenta l’erogazione dei fondi, che comprendono 300 euro per i capi abbattuti registrati e compensazioni aggiuntive per la mancata produzione.
L’Isola delle Imprese è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
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