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Eramnesia: quando il presente non basta Cristian Asara
L’Eramnesia è una sorta di distacco emotivo e ideologico dal presente, un senso di estraneità che spinge a idealizzare epoche passate, apparentemente più semplici e autentiche. È come se la mente cercasse rifugio in un passato meno caotico, dove le crisi economiche e ambientali non incombevano minacciose.
Questo fenomeno si manifesta in vari modi: l’aumento di appassionati di serie tv in costume, il crescente interesse per l’ipnosi regressiva e la ricerca di vite passate. Sono tutti tentativi di trovare un senso di appartenenza e di guarigione in un tempo diverso da quello presente.
E’ importante ricordare che ogni epoca ha luci e ombre. Idealizzare il passato significa ignorarne i difetti e le difficoltà. Nessun periodo storico è perfetto, così come nessun presente è immutabile.
Il vero dono, come suggerisce l’etimologia della parola “presente”, è l’opportunità di agire nel qui e ora. Il passato può offrire spunti di riflessione e aiutare a sciogliere nodi interiori, ma è nel presente che possiamo costruire il nostro futuro.
Invece di sognare un’epoca diversa, perché non concentrare le energie per rendere il presente un luogo migliore? Dopotutto, ogni epoca è stata plasmata dalle azioni di chi l’ha vissuta. Forse, la chiave per sentirsi a casa nel proprio tempo è proprio contribuire a modellarlo.
Radio Smeralda, puntata del 29 maggio 2024.