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Estate 2025: cosa dicono i dati sull’andamento del turismo in Sardegna?

today17 Luglio 2025 1914

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Turismo in Sardegna: una risorsa strategica da valorizzare tutto l’anno

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    Estate 2025: cosa dicono i dati sull’andamento del turismo in Sardegna? Giuseppe Valdes

La stagione turistica 2025 in Sardegna sta registrando buone performance, con numeri molto simili a quelli dello scorso anno, nonostante alcune criticità fisiologiche. A dirlo è Fausto Mura, presidente Federalberghi Sud Sardegna. L’analisi arriva in un momento cruciale dell’estate, offrendo un primo bilancio e uno sguardo sulle prospettive future.

Un viaggiatore

Andamento positivo, con qualche calo fisiologico a giugno

Secondo Mura, i dati del 2025 sono in linea con quelli dell’ottima stagione 2024. L’inizio dell’anno ha beneficiato di una Pasqua anticipata e del ponte tra il 25 aprile e il 1° maggio, che hanno portato una prima ondata di turisti. Tuttavia, a giugno si è registrato un lieve calo, definito fisiologico, dovuto al passaggio tra turismo organizzato e balneare. Con la chiusura delle scuole, le presenze sono nuovamente aumentate. “Adesso si va verso il tutto esaurito fino a fine agosto”, conferma Mura.

Turismo nelle aree interne: una risorsa da sviluppare

Non solo mare: cresce anche l’interesse per le aree interne dell’isola. I turisti, attratti inizialmente dalla costa, si spingono poi alla scoperta della storia, cultura e tradizioni della Sardegna: Se vogliamo destagionalizzare, dobbiamo valorizzare l’interno, è lì che possiamo far crescere un turismo attivo anche nei mesi invernali, quando il balneare si ferma”, ha spiegato Fausto Mura ai microfoni di Radiolina. Lo sviluppo di un’offerta integrata tra costa e interno è quindi considerato fondamentale per garantire continuità e sostenibilità al settore turistico.

Trasporti e traghetti: un ostacolo per il turismo

Uno dei temi più critici resta il costo dei trasporti. Come riportato anche dall’Unione Sarda e dal TG di Videolina, i prezzi dei traghetti sono aumentati fino al 10% rispetto al 2024: “Per una tratta Genova–Olbia in agosto, una famiglia può arrivare a spendere oltre 2.100 euro”, denuncia Mura. Questa dinamica scoraggia molte famiglie e compromette l’accessibilità dell’isola. Secondo Mura, l’unica soluzione è aumentare l’offerta di rotte, navi e aerei, per riequilibrare il rapporto tra domanda e offerta.

Prenotazioni last-minute: incertezza sulle previsioni

Sull’immediato futuro, Mura invita alla prudenza: “Tutti vogliono sapere come andrà, ma oggi le prenotazioni sono sempre più sotto data. È difficile fare previsioni.” Settembre, comunque, si preannuncia positivo, con eventi e prenotazioni già in programma. Tuttavia, sarà solo a fine anno, il 31 dicembre, che si potranno tirare le somme reali di questa stagione.

Intervista a cura di Massimiliano Rais
Caffè Corretto del 17-07-2025

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