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Festival della Marina di Villasimius, Martone e Di Majo chiudono l’ottava edizione Giuseppe Valdes
Saranno la sceneggiatrice Ippolita Di Majo e il regista Mario Martone a chiudere l’VIII edizione del Festival della Marina di Villasimius. L’appuntamento è in programma domani alle 21.30 nella Piazzetta Molo S, dove i due protagonisti del cinema italiano dialogheranno con Stefania Ulivi, firma del Corriere della Sera. L’incontro, dal titolo “Fuori”, accompagnerà il pubblico in un viaggio tra cinema e teatro, ripercorrendo la carriera di Martone e mostrando il metodo creativo che da anni lo lega a Di Majo.

L’incontro conclusivo del Festival della Marina di Villasimius offrirà un’occasione speciale per conoscere il percorso artistico di Mario Martone, dagli esordi con la compagnia Teatri Uniti fino ai successi cinematografici più recenti. Durante un’intervista a Radiolina, il regista ha raccontato come teatro e cinema abbiano sempre dialogato nel suo percorso professionale.
“Sono due cantieri diversi, che richiedono linguaggi differenti, ma con porte sempre aperte e comunicanti”, ha spiegato Martone, ricordando anche il legame con la Sardegna, dove negli anni ha portato diversi spettacoli teatrali, definendo quell’esperienza “memorabile”.
Accanto a lui, Ippolita Di Majo, sceneggiatrice e collaboratrice di lunga data, ha raccontato il metodo di lavoro che caratterizza il loro sodalizio artistico. “C’è una grande sintonia sulle idee, anche se spesso discutiamo a lungo sui personaggi o sull’evoluzione delle storie. È proprio da questo confronto che nascono i nostri progetti”, ha spiegato, sottolineando come il dialogo rappresenti uno degli elementi centrali del loro processo creativo.
Nel corso dell’intervista si è parlato anche di “Scherzetto”, il nuovo film diretto da Mario Martone e scritto insieme a Ippolita Di Majo, tra i titoli più attesi della prossima stagione cinematografica e in programma alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il regista ha anticipato che il film è tratto da un romanzo di Domenico Starnone e vede protagonisti Tony Servillo e un bambino di cinque anni. La storia si sviluppa quasi interamente all’interno di un appartamento di Napoli, con un racconto che mette al centro il rapporto tra un nonno e il nipote. Martone ha definito le riprese una sfida affascinante, proprio per la spontaneità del giovane protagonista, capace di rendere ogni scena imprevedibile.
Spazio anche alla Sardegna. Ippolita Di Majo ha confessato di conoscere ancora poco l’Isola, ma di desiderare di scoprirla meglio. La sceneggiatrice ha inoltre rivelato di aver immaginato una storia ambientata nella Sardegna contemporanea, senza però svelarne i dettagli, lasciando aperta la possibilità che possa diventare un futuro progetto cinematografico.
La serata conclusiva del Festival della Marina di Villasimius rappresenta uno degli eventi culturali più attesi dell’estate nel Sud Sardegna. L’incontro “Fuori” permetterà al pubblico di entrare nel laboratorio creativo di Mario Martone e Ippolita Di Majo, scoprendo come prendono forma film e spettacoli teatrali attraverso il confronto tra regia e sceneggiatura.
L’appuntamento è fissato per domani alle 21.30 nella Piazzetta Molo S della Marina di Villasimius, dove i due autori dialogheranno con Stefania Ulivi davanti al pubblico, chiudendo un’edizione che ha portato in Sardegna alcuni dei principali protagonisti della cultura e del cinema italiano.
Intervista a cura di Giuseppe Valdes