play_arrow
Fondi regionali Sardegna: ANCI chiede trasparenza Manuel Cozzolino
Sono 179 i milioni di euro finiti nel mirino dell’ANCI Sardegna, guidata dalla sindaca Daniela Falconi. Al centro delle critiche, la loro destinazione a enti e associazioni senza un chiaro impianto programmatorio e con modalità di distribuzione giudicate non trasparenti. A commentare la vicenda ai microfoni di Radiolina il giornalista de L’Unione Sarda, Giuseppe Meloni, che ha spiegato come questa pratica sia ormai consolidata nelle ultime finanziarie.

Come sottolinea Meloni, si tratta di una pratica non nuova: “È una prassi che ormai va avanti da molte finanziarie,” – afferma – “che tende a occupare una porzione sempre più ampia del bilancio regionale.” Il bilancio complessivo della Sardegna ammonta a circa 10 miliardi di euro, ma la massa manovrabile reale è solo il 3%, quindi circa 300 milioni. In questo scenario, 179 milioni rappresentano una quota consistente.

Secondo l’ANCI, questi fondi non rientrerebbero in una logica di pianificazione strategica e sarebbero assegnati per logiche di prossimità politica. La sindaca Falconi chiede chiarezza, criteri oggettivi e trasparenza nell’allocazione delle risorse, perché – spiega Meloni – “Secondo l’accusa, vengono utilizzate per ragioni di prossimità politica.”
Il dibattito riporta l’attenzione sulla necessità di una gestione più trasparente dei fondi pubblici, soprattutto in un momento in cui gli enti locali e le amministrazioni chiedono maggiori risorse e certezze per i territori.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 13-05-2025