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Ep. 23 – Gabriele Parpiglia: “Sotto Attacco di Panico”, il libro – 05-06-2025

today5 Giugno 2025 112

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Il Coraggio di Gabriele Parpiglia: “Sotto Attacco di Panico” un libro rivoluzionario per la salute mentale

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    Ep. 23 – Gabriele Parpiglia: “Sotto Attacco di Panico”, il libro – 05-06-2025 Francesca Figus e Gabriele Parpiglia

Nella stimolante cornice di Unione Cult, il salotto culturale dell’Unione Sarda , la giornalista Francesca Figus ha ospitato Gabriele Parpiglia, celebre giornalista, autore televisivo e scrittore, amato e, come lui stesso ammette, anche “odiato” dal pubblico – un “rovescio della medaglia” che, per lui, indica grande interesse e amore. L’occasione principale dell’incontro è stata la presentazione del suo nuovo libro, Sotto Attacco di Panico, un’opera che segna un vero e proprio spartiacque nella sua carriera e nella sua vita. L’autore ha anche annunciato il suo imminente ritorno in Sardegna, con la sua prima volta in assoluto a Cagliari per un evento, che si terrà il 10 giugno a Casa Clat.

Gabriele Parpiglia, giornalista e scrittore (foto Concessa)

Gabriele Parpiglia: dal mondo dorato alla crisi dell’editoria

Il percorso professionale di Parpiglia, inizialmente giovanissimo e pieno di ambizione, lo ha portato da un sud Italia ricco di voglia di fare a Milano per l’università, catapultandolo in un mondo che sembrava “favoloso”. Ha vissuto e raccontato gli anni d’oro della Costa Smeralda, lavorando per “super testate” e giornali, occupandosi di gossip con figure iconiche come Lele Mora, Fabrizio Corona, e le grandi feste di Marta Marzotto e Roberto Cavalli. È stato inviato per sette anni di programmi di successo come “Lucignolo”, che raggiungeva 2,2 milioni di spettatori a puntata. Tuttavia, con il tempo, ha scoperto la “polvere sotto il tappeto“, rendendosi conto che la “favola” venduta non esisteva realmente.

L’avvento dei social media ha ulteriormente trasformato il panorama giornalistico, rendendo il “fai da te” dei personaggi (che si promuovono direttamente via Instagram) più efficace per la viralità e gli sponsor, a discapito dell’editoria tradizionale, in particolare dei settimanali, che hanno subito una “crisi devastante”. Questa situazione ha spento l’adrenalina per il giornalismo come lo conosceva, spingendolo a cercare nuove strade, come il mondo delle newsletter, già intuito in America, dove sta riscoprendo la passione per la notizia e la costruzione del proprio “giornale”.

“Sotto Attacco di Panico”: un viaggio personale e collettivo

Il cuore del nuovo libro, “Sotto Attacco di Panico”, affonda le radici in un’esperienza personale inaspettata. È nato per caso, quando Parpiglia ha accompagnato Elena Santarelli a una sessione di MDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), una pratica di cui ignorava l’esistenza. Una semplice domanda della dottoressa Verardo, che ha poi scritto la prefazione del libro, ha scatenato in lui un “crollo”, segnando l’inizio di un percorso terapeutico lungo tre anni e mezzo.

Parpiglia sottolinea come l’MDR sia una pratica costosa e non accessibile a tutti, evidenziando la necessità di più professionisti ben retribuiti e l’introduzione di figure simili nelle scuole, per evitare “tantissimi problemi”. Affermare di stare male è ancora oggi un gesto di coraggio e umiltà, poiché persiste una profonda “vergogna” nel parlare di certi argomenti.

La battaglia contro lo stigma: un Libro di “Passaparola”

Il successo del libro non è solo personale per Parpiglia, che si dichiara “contentissimo” di essere primo in classifica nelle categorie giornalismo e, soprattutto, salute mentale da cinque settimane. Il suo obiettivo primario è che il libro diventi un “libro di passaparola”, un veicolo per normalizzare il dialogo sulla salute mentale e abbattere lo stigma. Racconta la sua storia per dare voce a “migliaia e migliaia di italiani” che vivono tempeste simili. Critica aspramente la tendenza a minimizzare i disturbi mentali (“Forza, dai, smettila”, “Niente, niente, ora passa”), sottolineando che “le patologie sono patologie, punto e basta”, e che l’attacco di panico può scatenare ansia, depressione e insonnia.

Il libro sta riscuotendo un grande successo a livello nazionale, con un tour che lo porterà in diverse città italiane (Napoli, Salerno, Cagliari, Catania, Bari, Roma, Firenze), a dimostrazione che il messaggio ha “preso” e sta arrivando a chi ne ha bisogno, come testimoniano i numerosi messaggi privati che riceve. L’incontro a Cagliari, il 10 giugno a Casa Clat, offrirà un’ulteriore occasione per approfondire queste tematiche, ripercorrendo una vita che equivale a 25 anni di cronaca italiana, inclusi lavori autoriali di successo come il docu-serie su Vanna Marchi, distribuito in oltre 100 paesi.

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