La nuova puntata de “Il Cagliari in diretta” ha ospitato l’allenatore in seconda del Cagliari Giacomo Murelli, storico collaboratore di Stefano Pioli e oggi nello staff di Fabio Pisacane. Nel corso dell’intervista, Murelli ha raccontato il percorso professionale, il rapporto con l’allenatore rossoblù e il lavoro quotidiano con una rosa giovane, soffermandosi anche sul ricordo di Davide Astori e sulla sfida contro il Como.

Dopo oltre vent’anni accanto a Stefano Pioli, Murelli ha scelto una nuova esperienza accettando la proposta del tecnico rossoblù Fabio Pisacane. Una decisione maturata rapidamente, grazie a un rapporto di stima nato anni prima. “Per 23 anni ho fatto il vice allenatore e ne sono orgoglioso, perché è un ruolo importante e gratificante. Quando Pisacane mi ha chiamato non ho avuto dubbi.” Il tecnico ha spiegato che il cambio di percorso, dopo una lunga collaborazione con Pioli, ha rappresentato uno stimolo professionale. L’obiettivo rimane lo stesso: supportare l’allenatore e contribuire alla crescita della squadra. “Il mio obiettivo è stare accanto all’allenatore e cercare di fare meno errori possibile. In ogni situazione c’è sempre qualcosa da imparare.”
Durante l’intervista è emersa anche l’importanza del ruolo del vice allenatore nel rapporto tra staff tecnico e giocatori. Una figura che spesso diventa punto di riferimento nello spogliatoio. “Il vice può avere un rapporto più diretto con i giocatori. A volte si confidano con maggiore libertà e questo aiuta la gestione del gruppo.” Murelli ha sottolineato come Pisacane mantenga già un rapporto molto diretto con la squadra. L’esperienza recente da calciatore facilita il dialogo quotidiano e rafforza il legame con lo spogliatoio. “Pisacane è un allenatore giovane, pieno di entusiasmo e con grande voglia di lavorare. Ha già dimostrato di essere pronto per affrontare ogni situazione.”
Uno dei momenti più toccanti dell’intervista ha riguardato il ricordo di Davide Astori, scomparso il 4 marzo 2018 durante l’esperienza alla Fiorentina. Murelli ha raccontato quanto quella giornata sia rimasta impressa nella memoria dello staff. “Ricordo tutto di quel giorno. Con il gruppo squadra ci sentiamo ogni anno il 4 marzo, basta un cuore per ricordare Davide.” Il vice allenatore ha voluto sottolineare soprattutto il valore umano dell’ex capitano della Fiorentina e del Cagliari. “Era un giocatore fortissimo, ma soprattutto una persona incredibile, leale e disponibile con tutti. Questo è il ricordo che voglio conservare.”
Nella parte finale dell’intervista, Murelli ha parlato della crescita dei giovani del Cagliari e della sfida contro il Como. Secondo il tecnico, diversi talenti stanno dimostrando qualità importanti e grande voglia di migliorare. “Abbiamo tanti ragazzi giovani che lavorano con serietà. Ogni giorno cercano di migliorarsi e questo per noi è motivo di grande soddisfazione.” Guardando alla prossima partita, Murelli ha riconosciuto la qualità dell’avversario guidato da Cesc Fàbregas, senza nascondere l’ambizione di ottenere un risultato positivo. “Il Como sta vivendo un grande momento ed è una squadra molto temibile. Noi cercheremo di mettere in campo le nostre strategie e faremo di tutto per fermarli.”
Ogni lunedì in edicola con L’Unione Sarda, arriva “L’Informatore Sportivo,” l’inserto gratuito che celebra il mondo dello sport regionale. Dal calcio al futsal, dalla pallavolo al basket e al tennis, coprendo tutte le discipline olimpiche e paraolimpiche praticate nell’Isola, “L’Informatore Sportivo” offre risultati, classifiche e approfondimenti per protagonisti e appassionati.
Il Cagliari In Diretta è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina