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Interviste

Giro delle Miniere 2026, Mascia: “Numeri fantastici” mentre Pabillonis ospita la cronometro tricolore

micRuido e Luigi Masciatoday2 Giugno 2026 10

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Giro delle Miniere e Coppa Città di Pabillonis

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    Giro delle Miniere 2026, Mascia: “Numeri fantastici” mentre Pabillonis ospita la cronometro tricolore Fabio Leoni

La 27ª edizione del Giro delle Miniere conferma la sua centralità nel panorama ciclistico sardo e nazionale con numeri in costante crescita e partecipazione internazionale di alto livello competitivo. Nella stessa giornata odierna si è svolta la 10ª Coppa Città di Pabillonis – Cronometro della Terracotta – Memorial Alessandro Diana, valida come 4ª tappa del Campionato Italiano Cronometro a Coppie tra Gonnosfanadiga e Pabillonis su un percorso di 12,7 chilometri. Luigi Mascia ha dichiarato: “Siamo orgogliosi e fieri perché i numeri di quest’anno sono assolutamente fantastici”, sottolineando la crescita complessiva della manifestazione e il legame con il territorio minerario.

Classifiche aperte e protagonisti tra Italia ed estero

La corsa resta aperta e vede protagonisti atleti internazionali e italiani impegnati nella fase decisiva della competizione sportiva tra Sardegna e circuito nazionale cronometro a coppie. In campo maschile guida la classifica Luca Tofolo dello Stefan Team, mentre tra le donne emerge la ciclista lituana Rasa Rumsaite, atleta di riferimento del team amatoriale pisano ASD La Belle Equipe. Mascia ha spiegato: “Ci sono gli americani, gli svizzeri e soprattutto i marchigiani con Tofolo che guidano la classifica”, evidenziando il livello tecnico elevato e la competitività generale dell’edizione 2026.

Finale storico a Nuraxi Figus tra sport e identità mineraria

Il gran finale del Giro delle Miniere si svolgerà a Nuraxi Figus, luogo simbolo della tradizione mineraria sarda e sede dell’ultima miniera ancora attiva in Italia, rendendo l’evento fortemente identitario e territoriale. La scelta rappresenta un passaggio storico per la manifestazione e rafforza il legame tra sport e memoria industriale. Mascia ha affermato: “Abbiamo voluto portare l’ultima giornata a Nuraxi Figus non a caso”, sottolineando il valore simbolico della tappa conclusiva e la volontà di valorizzare un patrimonio unico nel contesto sportivo e culturale regionale.

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