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Interviste

Gli Istentales portano la battaglia di Beniamino Zuncheddu sui palchi italiani

today10 Settembre 2025 46

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Legge “Beniamino Zuncheddu e altri”: gli Istentales sostengono la raccolta firme

Anche gli Istentales scendono in campo per sostenere la legge di iniziativa popolare “Beniamino Zuncheddu e altri”, proposta dal Partito Radicale. La norma punta a garantire un sostegno economico immediato a chi, dopo un lungo processo, viene assolto, evitando che le vittime di ingiustizie giudiziarie rimangano senza mezzi di sostentamento fino alla sentenza di risarcimento. Il caso più emblematico è quello di Beniamino Zuncheddu, originario di Burcei, assolto per la strage di Sinnai del 1991 dopo aver trascorso 33 anni in carcere da innocente.

Gli Istentales a Burcei con Beniamino Zuncheddu (Foto L’Unione Sarda)

La proposta di legge e le firme raccolte

La legge, portata avanti dalla garante dei detenuti Irene Testa, prevede un assegno economico dal momento dell’assoluzione fino alla decisione definitiva sul risarcimento. Ad oggi sono state raccolte 25.000 firme, ma ne servono 50.000 per portare la proposta in Parlamento. La mobilitazione ora si arricchisce del contributo degli Istentales, guidati dal frontman Gigi Sanna, che promuoveranno la raccolta firme durante la loro prossima tournée nazionale.

Il tour degli Istentales per la raccolta firme

Gli Istentales porteranno l’iniziativa in diverse città italiane: Civitavecchia il 19 settembre, Viterbo il 20 settembre, Colleferro il 21 settembre, Pomarance (Pisa) il 26 settembre, Ponte a Tressa (Siena) il 27 settembre, Bergamo il 10 ottobre, Berbenno l’11 ottobre e Rivoli il 12 ottobre. Durante la Sagra di Santa Maria a Burcei, il gruppo ha incontrato Beniamino Zuncheddu, affiancato da Gianluca Genco del Partito Radicale, impegnato da mesi in questa battaglia civile.

Il simbolo di una battaglia per la giustizia

Egidiangela Sechi, giornalista del TG di Videolina, ha commentato l’iniziativa definendola una “bella e necessaria mobilitazione”. Secondo la Sechi, Beniamino Zuncheddu è diventato in Italia il simbolo della giustizia ingiusta: “Quando si esce dal carcere dopo tanti anni, non si ha più nulla: né lavoro, né reddito. Come si può vivere così? Lo Stato dovrebbe garantire un sostegno almeno per un periodo, per permettere a queste persone di reinserirsi nella società.”

A cura di Egidiangela Sechi – Giornalista del  TG di Videolina

La Strambata del 10-09-2025

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