play_arrow
Grazia Deledda, in arrivo il primo film biografico sulla scrittrice Paola Pilia, Tore Cubeddu, Elio Arthemalle
Venerdì la cerimonia dei David di Donatello ha premiato C’è ancora domani di Paola Cortellesi e Io Capitano di Matteo Garrone. Nel panorama del cinema nazionale e internazionale, trovano spazio anche diverse le pellicole sarde. Prossimamente, in uscita due produzioni curate da Tore Cubeddu, ospite ai microfoni di Radiolina.
L’amore e la Gloria. La giovane Deledda
Diretto da Maria Grazia Perria, L’amore e la Gloria. La giovane Deledda è il primo film biografico sulla scrittrice Nuorese, unica italiana premiata col Nobel per la Letteratura e prima donna candidata al Parlamento Italiano. Una produzione interamente sarda, che segue la vita dell’autrice – interpretata dalla dorgalese Marisa Serra – fino al matrimonio con Palmiro Madesani ed il trasferimento a Roma, a ventinove anni. “Nuoro all’epoca era un comune di poco più di 5mila abitanti. Abbiamo provato a capire cosa provasse e ad indagare il suo rapporto con il mondo in cui viveva.” dichiara il produttore Tore Cubeddu. “È un film di cui siamo estremamente orgogliosi. È una piccola produzione, ma speriamo che possa fare conoscere il nome di Grazia Deledda nel mondo.”
L’anteprima del film si terrà al Teatro Eliseo di Nuoro il 18 maggio. In seguito è prevista una tournee nazionale che toccherà anche Roma e Firenze.

Scritto e diretto da Tore Cubeddu ed Elio Arthemalle, il mediometraggio dipinge una Sardegna distopica. In un mondo artifizio, forse non troppo distante dal nostro, i sardi sono incentivati da entità statali e private a lasciare l’isola – per non farvi più ritorno – in cambio di 100mila dollari. Le terre e le risorse sarde, alla mercé dei nuovi padroni, sono sfruttate da questi per ogni tipo di nefandezza – traffico di organi, guerre simulate – lontano da occhi indiscreti. “Alcune di queste cose, come sappiamo bene, già avvengono senza che nessuno riceva nemmeno soldi in cambio.” afferma Elio Arthemalle.
Il mediometraggio sarà presto disponibile al cinema.
Intervista a cura di Paola Pilia
Caffè Corretto del 06-05-2024