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Caffè Corretto

Speculazione eolica in Nord Europa, le similitudini con la Sardegna

today26 Giugno 2024

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I Nascosti, un reportage narrativo e fotografico di Valentina Tamborra che racconta il popolo Sami e la speculazione eolica nel territorio: L’intervista all’autrice, le similitudini tra la speculazione eolica in Nord Europa e in Sardegna

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    Speculazione eolica in Nord Europa, le similitudini con la Sardegna Fabio Leoni

“I Nascosti” è un coinvolgente reportage narrativo e fotografico che esplora il popolo Sami in cui si parla anche della speculazione eolica sul territorio, realizzato dalla talentuosa fotografa Valentina Tamborra. Questo progetto fa parte di una trilogia dedicata alle popolazioni dell’Artico. Si focalizza sul popolo Sami e sulla speculazione eolica nel territorio che per certi versi ricalca lo scenario che si sta vivendo anche in Sardegna. “I Sami sono l’ultimo popolo nativo d’Europa, estremamente a rischio oggi per via del cambiamento climatico e di una green economy che, non sempre, tiene conto dei loro diritti. Il libro nasce da una ricerca durata 4 anni oltre il circolo polare artico nella regione del Finnmark in Norvegia”. I Sami sono noti per lo più con il nome di Lapponi ma è un termine dispregiativo in quanto significa “Pezza, pezzente”. Si tratta di un appellativo dato al popolo dei Sami dai finlandesi all’epoca dei nazionalismi. Oggi purtroppo è entrato nell’uso comune ma non bisognerebbe utilizzarlo. Bisognerebbe utilizzare il termine Sapmi, e non Lapponia, (quando si parla del territorio) o Sami (quando ci si riferisce alla popolazione). La maggior parte dei Sami basano la loro vista sulla pastorizia e sono dediti all’allevamento delle renne. Esistono circa 80.000 Sami ancora al mondo divisi in Finlandia, Norvegia, Svezia e Penisola di Kola in Russia.

Valentina Tamborra, giornalista e fotografa

Speculazione, la questione eolica per i Sami

I Sami sono un popolo nomade dedicato all’allevamento delle renne. I sentieri della transumanza sono quelli che le renne percorrono da secoli, sempre più o meno i medesimi (vanno dai fiordi bassi fino ai pascoli alti della tundra) dove trovano il loro cibo. Disseminare le pale eoliche lungo questi percorsi crea disagio all’animale in sé, alle renne, in quanto tra le vibrazioni e questi giganti enormi (le pale) cambiano percorsi e rischiano la morte “perché vanno incontro a percorsi che non comprendono e non trovano cibo”. 

L’aquila reale: l’animale in via d’estinzione minacciato dalla speculazione eolica

Un’altra questione importante riguarda l’aquila reale, un animale protetto in via d’estinzione e le aquile reali si schiantano contro le pale eoliche. Valentina Tamborra a tal proposito asserisce: “E’ interessante notare come se un pastore sami spara a un’aquila reale per proteggere il gregge, il pastore incorre in sanzioni che spaziano sino al carcere però se sulle pale eoliche si schiantano i rapaci, di questo non si parla”. I Sami stanno lottando per il loro diritto di esistere. Nonostante la grande questione se ne parla troppo poco. Un po’ quello che potrebbe succedere con il grifone, che ricordiamo, in Sardegna, si sta cercando di reintrodurlo.

La transizione energetica dovrebbe servire a contrastare il cambiamento climatico: dove sta dunque il problema?

“Il popolo Sami non è contro la transizione energetica e la modernità. Non dobbiamo pensare a un popolo che vive nel passato. Loro usano le moto-slitte per seguire le renne ad esempio” – dice Valentina Tamborra – aggiungendo che il popolo vuole trovare una mediazione per non distruggere lo stile di vita tradizionale: “Non sono un popolo che si schiera contro le pale ma la pala eolica non andrebbe messa in un posto che va a inficiare tutto il resto”. 

Una immagine tratta dal Libro di Valentina Tamborra “I Nascosti”

La protesta arriva anche nei Talent

La protesta è tanto diffusa che è arrivata anche in Festival Musicali. E’ arrivata in un momento televisivo come il nostro X-factor e il questo programma si sfidano cantanti anche molto importanti. Negli ultimi anni, molto spesso, le canzoni sono dedicate a questo tema, alla perdita dell’identità, alle pale eoliche e a quello che sta accadendo. Qualcosa è cambiato perché alcuni parti eolici sono bloccati e in Svezia alcuni sono stati ridotti.

Il lavoro di Valentina Tamborra

Valentina Tamborra ha trascorso quattro anni con i Sami, documentando la loro vita, le tradizioni e la resistenza all’integrazione forzata. Il suo lavoro cattura i volti, le parole e le immagini di un popolo che ha molto da insegnare. “Sono arrivata oltre il Circolo Polare Artico per dare voce a chi è stato troppo a lungo inascoltato,” dice Tamborra.

Un richiamo all’ascolto

Il reportage di Tamborra è un potente richiamo all’importanza di ascoltare e preservare le culture indigene, particolarmente in un’epoca di cambiamenti climatici incessanti. La sua dedizione a raccontare la storia dei Sami offre uno sguardo unico e profondo su un popolo che esiste e resiste con forza e dignità.

La presentazione del libro anche in Sardegna

Valentina Tamborra presenterà il suo libro  per il Festival Strangius. L’appuntamento è per giovedì 12 alle 18.00.

Intervista a cura di Paola Pilia

Caffè Corretto del 26-06-2024

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