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Interviste

I Sa Razza salgono a bordo della Ford Scorpio insieme a Guè

micMariangela Lampis, Ruido, Quilo today2 Ottobre 2026

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Ford Scorpio segna il ritorno dei Sa Razza

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    I Sa Razza salgono a bordo della Ford Scorpio insieme a Guè Mariangela Lampis, Ruido, Quilo

Ford Scorpio è il nuovo singolo dei Sa Razza con Guè, progetto che riporta al centro della scena Ruido, aka Fabio Leoni, e Quilo, Alessandro Sanna, dopo anni dall’ultimo lavoro discografico. «Oggi esce il singolo Ford Scorpio», racconta Ruido, presentando un brano che anticipa un progetto molto più ampio. Il singolo rappresenta infatti una nuova tappa per il gruppo sardo, che prepara un doppio album composto da 19 tracce, costruito attraverso collaborazioni con artisti provenienti da realtà musicali differenti. «È stato impegnativo: 19 tracce, un doppio album, e insomma non è roba da poco», sottolinea Ruido.

Copertina del singolo “Ford Scorpio” dei Sa Razza feat. Guè

Un omaggio alla Ford Scorpio

Il titolo del brano richiama la Ford Scorpio del 1996, automobile diventata l’elemento simbolico attraverso cui i Sa Razza collegano passato e presente. «Era considerata una macchina da ricchi, tra virgolette, e noi abbiamo voluto omaggiarla», spiega Fabio Leoni. L’auto diventa così un riferimento visivo e narrativo, capace di richiamare l’immaginario degli anni Novanta e di collegarlo al nuovo percorso musicale dei Sa Razza. «La copertina del nostro primo album si chiama Wessisla del 1996, da cui è uscita questa macchina», racconta l’artista.

La cover del nuovo album dei Sa razza Islanders Veri (foto Michelangelo Paone)

Il video tra realtà e videogioco

Il videoclip di Ford Scorpio utilizza un’estetica ispirata all’universo dei videogiochi, con riferimenti evidenti a GTA, alternando personaggi reali, riprese cinematografiche e contenuti realizzati digitalmente. «Abbiamo un po’ parafrasato GTA, il famoso videogioco», spiegano gli artisti durante l’intervista. Alla realizzazione del progetto hanno contribuito Michelangelo Paone, fotografo e videomaker, e il creator Claudio Sechi, autore di lavori pubblicati anche attraverso il progetto Isla Vibes. «Ci ha dato una mano a realizzare anche quest’intro un po’ cinematografico», raccontano i Sa Razza.

La collaborazione con Guè

Tra gli elementi più significativi del nuovo progetto c’è la collaborazione con Guè, nata quasi inaspettatamente attraverso un contatto diretto. «È arrivata così all’improvviso da una sua chiamata: ci siamo visti, abbiamo parlato e ci siamo conosciuti», racconta Ruido. L’incontro ha avuto conseguenze importanti anche sulla realizzazione dell’album, perché la collaborazione con Guè ha contribuito ad alimentare l’idea di sviluppare un nuovo progetto discografico. «La sua è stata la prima delle collaborazioni chieste per questo disco», rivela Leoni.

Il contributo di Neffa

Un altro nome centrale nell’album è Neffa, artista con una lunga storia legata alla cultura hip hop italiana e con cui i Sa Razza hanno costruito un rapporto nel tempo. «Neffa ovviamente lo conoscono tutti, anche perché è stato all’apice dell’hip hop, del rap già da tanti anni», racconta Quilo. La collaborazione è nata dalla proposta dei Sa Razza, che hanno inviato la base all’artista ricevendo rapidamente il suo contributo. «Dopo neanche una settimana ci ha mandato la traccia, veramente bella», ricorda Quilo, evidenziando l’importanza del brano all’interno del nuovo album.

Jake La Furia tra le collaborazioni

Nel disco trova spazio anche Jake La Furia, coinvolto attraverso una proposta nata quasi per scherzo e diventata successivamente una collaborazione concreta. «Con Jake è stata incredibile la svolta della nostra collaborazione», racconta Ruido, ricordando l’origine inattesa del progetto. La risposta dell’artista milanese ha sorpreso i Sa Razza, trasformando una battuta in una nuova connessione artistica. «Ci ha stupito con un: “Ma scherzate ragazzi, quando volete. Io sono fan”», racconta Leoni, descrivendo l’entusiasmo che ha accompagnato la collaborazione.

Una forte identità sarda

Accanto ai grandi nomi della scena nazionale, il nuovo album conserva una marcata identità musicale sarda, coinvolgendo numerosi artisti e professionisti provenienti dall’isola. «Non scordiamo che ci sono tantissimi artisti sardi che partecipano a questo lavoro», sottolinea Quilo. Anche la produzione rafforza questo legame territoriale, con il contributo di Michele Figus, producer di Carbonia presente in diverse tracce del progetto. «Meetch ha partecipato proprio in tre tracce dell’album, tra cui anche quella con Neffa», spiegano durante l’intervista.

Un nuovo album dopo 25 anni

Il ritorno dei Sa Razza arriva a circa 25 anni di distanza dall’ultimo lavoro, trasformando il nuovo album in un progetto che guarda contemporaneamente alla memoria e al futuro. Con Ford Scorpio, i Sa Razza inaugurano ufficialmente una nuova fase del progetto, riportando Ruido e Quilo al centro di una produzione costruita su numerose collaborazioni. «Da lì è partito tutto, poi sono arrivate tutte le altre collaborazioni», racconta Fabio Leoni. Il singolo diventa così il primo tassello di un album ambizioso, nel quale Guè, Neffa, Jake La Furia e numerosi artisti sardi convivono con l’identità originaria dei Sa Razza. Per tutte le info sul nuovo progetto visitate il sito SaRazza.Net.

Intervista a cura di Mariangela Lampis

La Strambata del 02-10-2026

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