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Il caffè Geisha conquista l’Italia: il gusto da 50 euro che divide gli esperti

today1 Dicembre 2025 63

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Perché il caffè Geisha è diventato il simbolo del nuovo lusso nel mondo del caffè

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    Il caffè Geisha conquista l’Italia: il gusto da 50 euro che divide gli esperti Fabio Leoni

Il caffè Geisha è considerato una delle miscele più pregiate al mondo e arriva da Panama, dove nasce in micro–aree climatiche uniche. In Italia ha fatto discutere per il suo prezzo di 50 euro a tazzina. Riccardo Schiavi, patron de La Pasqualina di Bergamo e Porto Cervo, spiega perché il Geisha rappresenta un’esperienza sensoriale rara. Durante l’intervista, Schiavi ha dichiarato: “Il caffè Geisha è un prodotto di nicchia e assolutamente unico.”

Un prodotto gourmet tra eccellenza e marketing

La cultura del caffè sta vivendo una nuova fase grazie alla crescente attenzione verso miscele d’élite come il Geisha. Secondo Schiavi, la qualità deriva da condizioni climatiche specifiche e da tecniche agricole curate nel dettaglio. A questo si aggiunge un marketing potente che ha trasformato il prodotto in un’icona del lusso. Come spiega Schiavi: È un prodotto gourmet straordinario, ma non possiamo ignorare il ruolo importante del marketing.”

Il vero paradosso: in Italia una tazzina costa ancora 1,20 euro

Nonostante l’ascesa del caffè di alta gamma, il prezzo medio dell’espresso in Italia resta tra i più bassi d’Europa. Schiavi evidenzia un paradosso culturale: la qualità non sempre viene compresa o valorizzata. Nelle sue parole: La domanda non è perché il Geisha costi 50 euro, ma perché un caffè normale in Italia costi ancora solo 1,20 euro.” Una riflessione che invita a interrogarsi sul futuro della filiera italiana.

La Pasqualina, Porto Cervo

La mancata cultura del caffè e la sfida per il made in Italy

L’Italia ha inventato l’espresso, ma secondo gli esperti non ha saputo costruire una vera cultura del caffè di qualità. Schiavi nota come in molte capitali europee si stia bevendo un prodotto più curato rispetto ai bar italiani. E aggiunge: “All’estero spesso si beve un caffè migliore che in Italia perché qui non abbiamo fatto cultura.” La sfida ora è ritornare a valorizzare aroma, profumo e storia, per difendere l’eccellenza del made in Italy anche nella tazzina quotidiana.

Intervista a cura di Francesca Figus
Caffè Corretto del 01-12-2025

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