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Il Cagliari crolla contro il Bologna, finisce 0-2 Fabio Leoni
Dopo un avvio promettente con una doppia occasione al 3’, il Cagliari cede al Bologna che risponde con una prestazione solida, dimostrando maggiore qualità e controllo sul gioco. I rossoblù, sebbene motivati, vedono spegnersi la loro intensità iniziale contro una squadra superiore, pronta per la Champions e in cerca di riscatto dopo una fase critica. Lele Casini, giornalista e radiocronista di Radiolina, è intervenuto in studio per analizzare la gara e asserisce: “Nicola alla vigilia aveva detto di volere un Cagliari spigliato e sfacciato, la formazione scesa in campo era proprio così. Gaetano, Viola, Marin, Prati, Zortea, in più il cambio Mina Palomino, il ritorno con la difesa a 4 e all’inizio, obiettivamente, la squadra ha risposto immediatamente, attaccando subito il Bologna”.

Il Cagliari tenta subito l’affondo con Zortea, ma il Bologna risponde rapidamente: al 13′ Gaetano sfiora il gol su punizione, seguito da una parata di Scuffet su Orsolini al 18′. Nonostante i tentativi, la difesa dei sardi fatica a contenere gli avversari e al 35′ Orsolini segna, portando i bolognesi in vantaggio.

Nella ripresa, il Bologna aumenta il ritmo. Lucumì serve un assist decisivo per Odgaard, che raddoppia al 6’. Nicola tenta di rianimare il Cagliari con diversi cambi, ma la squadra non riesce a sfondare la solida difesa bolognese, nonostante i tentativi di Viola e Gaetano. La forza e il controllo del Bologna si confermano su ogni confronto, chiudendo la partita in tranquillità. Il Cagliari, dopo due sconfitte consecutive, deve ora affrontare la Lazio e cercare un immediato riscatto per risollevarsi in classifica.
Intervista a cura di Fabio Manca
Caffè Corretto del 30-10-2024
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