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Il Cagliari fa tremare l’Atalanta Lele Casini
Dopo la Fiorentina, il Cagliari gioca alla pari di un’altra grande, forse la più grande di questo girone d’andata. Il risultato è identico a quello del Franchi, con la stessa preparazione di gara, stessa determinazione e lasciando ancora una volta l’amaro in bocca per il risultato, ma non di certo per la prova.
Gasperini concede un po’ di riposo a Djimsiti, de Roon e Lookman, Nicola invece rinforza il centrocampo con il risultato di incartare la squadra bergamasca e creando le migliori occasioni da gol dove solo il portiere Carnesecchi è riuscito a tenere a galla i suoi.
Nella ripresa i cambi di Gasperini rimettono le cose a posto e le occasioni invece sono nerazzurre. Pasalic due volte spara alto e con l’entrata di Zaniolo la gara si sblocca.
Ma il Cagliari ci crede, non crea tantissime e grandissime occasioni ma Carnesecchi continua a murare tutto. E vedere l’Atalanta spazzare la palla via dall’area cercando di guadagnare tempo e ossigeno è il miglior segnale che ha dato la gara.
Il palo di Lookman e un contropiede di Zaniolo sprecato tengono a galla i rossoblù negli ultimi minuti, ma un po’ troppa confusione ha condizionato il finale.