play_arrow
Il Cagliari si mangia l’Atalanta e vede la luce! Lele Casini
Una di quelle vittorie che difficilmente si dimenticano, per l’ennesima rimonta, per l’avversario e per il peso specifico in chiave salvezza. A sette giornate dalla fine il Cagliari accelera e “strappa” come il suo Luvumbo, battendo l’Atalanta alla Domus con le reti di Augello a fine primo tempo e Viola a pochi minuti dalla fine della partita.
Una gara quasi perfetta. Il quasi per i primi quindici minuti in cui il Cagliari ha dovuto subire la squadra di Gasperini. Tutto legittimo vista la forza della squadra bergamasca. Ma Ranieri e Cagliari l’hanno vinta dentro e fuori dal campo. La squadra non ĆØ crollata, anzi ĆØ cresciuta con il passare dei minuti e pareggiando con la prima rete di Augello in rossoblù dopo un’azione gagliarda condita da un assist di Shomurodov. La botta di vita prima di rientrare in uno spogliatoio che si ĆØ caricato a mille.
Le mosse dalla panchina sono decisive. Gasperini mette Bakker e poi lo toglie a fine partita. Ranieri le azzecca tutte, con un Viola che con il 10 sulle spalle ci ha fatto ricordare il gol di Zola alla Juve.
Radiocronaca a cura di Lele Casini
Resta sempre informato con le ultime notizie attraverso il Canale Whatsapp de LāUnione Sarda.Ā