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Il nuovo Cagliari di Davide Nicola prende forma Fabio Leoni
Il Cagliari Calcio sta attraversando una trasformazione significativa con il passaggio da Claudio Ranieri a Davide Nicola. Questo cambiamento non riguarda solo l’aspetto tecnico, ma anche quello anagrafico ed economico. Il direttore sportivo Bonato ha chiesto di non considerarlo un “anno zero”, ma è chiaro che il club sta gettando le basi per un futuro più innovativo e duraturo. Lele Casini, giornalista e radiocronista di Radiolina, interviene ai microfoni e commenta: “Ci sono ancora tanti assenti a partire dai nazionali come Obert, Marin che forse non rimarrà dopo le richieste di mercato, Mina che ritornerà questa settimana dalla Copa America. Poi chiaramente c’è il rinnovo di Viola e i nuovi acquisti che sono attesi in questi giorni, si spera in settmana per poter fargli vivere qualche allenamento ad Asseminello, prima della partenza in ritiro”.

Il reparto offensivo sta subendo un’importante metamorfosi, con l’eventuale partenza di Lapadula e la probabile esclusione di Marin, nonostante la sua esperienza sia preziosa a centrocampo. Anche Pereiro non avrà un’altra chance con la squadra. La difesa cambia volto con la cessione di Dossena al Como e l’incertezza su Mina. La rosa del Cagliari vede ridursi l’età media e il tetto degli ingaggi, favorendo una prospettiva di lungo termine. Lele Casini, ricorda le parole del DS Bonato che durante la conferenza, che sosteneva: “ Bisogna sbagliare il meno possibile, come diceva Ranieri un anno e mezzo fa, e il Cagliari non puo permettersi di sbagliare i giocatori“.

La preparazione ad Asseminello ha mostrato un ritmo intenso sotto la guida di Nicola e il suo staff. Allenamenti vigorosi e sperimentazioni tattiche sono stati al centro della prima settimana, con la difesa provata sia a tre che a quattro giocatori. Il modulo 3-5-2 sembra essere una preferenza, ma non un dogma, con l’obiettivo di sviluppare un progetto flessibile e coinvolgente.
Con le partenze di Petagna, Shomurodov e altri, il reparto offensivo si sta riorganizzando attorno a Pavoletti, Luvumbo, Kingstone Mutandwa e il nuovo arrivo Felici. Il centrocampo vede come punti fermi Makoumbou, Prati, Deiola e Sulemana, mentre Jankto e Kourfalidis sono ancora in fase di valutazione. La difesa è in continua evoluzione, con Luperto che potrebbe diventare il nuovo leader e Veroli che si distingue come “braccetto” sinistro. Anche le fasce laterali vedranno cambiamenti con l’arrivo di Zortea.
Intervista a cura di Luca Neri
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