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Interviste

Il Palio di Siena e l’Ardia, storie di fantini, cavalli e Sardegna

today5 Luglio 2024 400

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La Sardegna ancora protagonista nel Palio di Siena e domani con la partenza de L’Ardia

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    Il Palio di Siena e l’Ardia, storie di fantini, cavalli e Sardegna Fabio Leoni

Si è appena concluso il Palio di Siena, con la vittoria di Carlo Sanna di Sindia e domani 6 luglio torna L’Ardia a Sedilo. Per parlare del successo di queste grandi corse di cavalli, sono intervenuti ai microfoni di Radiolina, Giuseppe Deiana, caporedattore de L’Unione Sarda, il giornalista Pier Sandro Pillonca e il veterinario Giovanni Porcella. Il caporedattore Deiana, apre il focus sulla vittoria del fantino di Sindia al Palio di Siena e asserisce: “Lui ha fatto una bellissima prova perché non è partito benissimo, come invece è stato per Tittia con Veranu. Carlo Sanna è riuscito, già dal primo casato, a superarlo facendo una prova magistrale, d’altronde Tabacco è un cavallo esperto che nonostante non avesse mai vinto ha corso numerosi pali, la sua precisione e potenza nei 3 giri è venuta fuori per vincere”.

Carlo Sanna, fantino vincitore del Palio di Siena 2024

 Palio di Siena: Carlo Sanna vince per l’Onda

Carlo Sanna, conosciuto come Brigante, originario di Sindia, ha vinto il Palio della Madonna di Provenzano con la contrada dell’Onda, montando Tabacco, un cavallo esperto allevato nell’azienda di Antonio Sanna a Pozzomaggiore. Per Brigante, 35 anni, è il terzo successo, dopo la vittoria dell’agosto 2023 con il cavallo scosso Zio Fra. La corsa ha visto inizialmente in testa l’Oca, guidata da Giovanni Atzeni, detto Tittia, che vanta 10 vittorie in piazza del Campo. Tuttavia, la contrada dell’Onda ha effettuato il sorpasso decisivo dopo la prima curva del Casato, portando Carlo Sanna alla vittoria. La gioia di Sanna è stata condivisa sia a Siena che a Sindia, con festeggiamenti estesi in tutta la Sardegna. Al traguardo, dietro Brigante, sono arrivati Tittia e Sebastiano Murtas di Santulussurgiu.

Giuseppe Deiana, giornalista de L’Unione Sarda

L’Ardia di Sedilo: tradizione e mito in Sardegna

L’Ardia di Sedilo, un evento che va oltre la semplice sagra, è una tradizione che diventa mito. Parte domani 6 luglio e continua la mattina del 7, coinvolgendo il cuore e l’anima dei partecipanti. Non è solo folclore o una sfilata di costumi, ma un’esperienza di passione, ardimento e fede per San Costantino, il santo popolare santificato dalla Chiesa. Il grande esperto de L’Ardia, Pier Sandro Pillonca, ha raccontato la grande attesa in questa vigilia e asserisce: “Questo è il giorno peggiore per gli appassionati de L’Ardia perché la vigilia è carica di tensione e tantissime aspettative. Spero che il Palio appena concluso, così bello e combattuto sia di buon auspicio per L’Ardia”.

Pier Sandro Pillonca, giornalista, negli studi di Radiolina con Massimiliano Rais

Sedilo e la Sardegna invocano la protezione di San Costantino in ogni momento, celebrando la sua potenza con questa festa unica. L’Ardia merita di essere vissuta dal primo mattino, percorrendo le strade del paese, tra l’aria festaiola, i profumi dei muggini e dei maialetti arrosto, e il vociare dei torronai che animano l’esterno del tempio.

Il culmine della festa è la corsa sfrenata dei cavalli, che attraversano l’arco di Costantino e compiono giri attorno alla chiesa, difendendo le bandiere dagli assalti. Al tramonto, la valle di “Monte Isei” si tinge di rosso, rendendo ancora più suggestivo questo rito.

Intervista a cura di Massimiliano Rais

La Strambata del 05-07-2024

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