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“Il profumo della libertà” – la storia della rivolta di Palabanda stage@radiolina.it
Sabato 18 maggio, all’Orto Giardino “Mariposa de cardu” in località Su Idanu a Quartucciu, Carlo Sorgia, scrittore, presenta: “Il profumo della libertà”, pubblicato da Edizioni Della Torre. L’opera tratta in maniera romanzata gli eventi della rivolta di Palabanda del 1912: un tentativo di rivoluzione dei sardi all’oppressione dei Savoia. Ospite di Massimiliano Rais, l’autore ci introduce al suo lavoro.
Cagliari. Carlo, professore universitario, cammina per l’orto botanico, situato nell’antica valle di Palabanda. Qui, due secoli prima, avvenne la celebre rivolta dei sardi contro i Savoia. Stanchi della sudditanza verso gli oppressori piemontesi, un gruppo di cittadini di diversa estrazione sociale si ritrovarono, uniti dal sogno di liberare l’Isola dal giogo dei sabaudi. Quel mattino, Carlo si trova all’orto botanico per verificare le proprietà di una bacca usata dagli antichi sardi nei loro rituali sacri. Tuttavia, ingerisce per errore il succo dei frutti misteriosi e scivola in un profondo stato onirico. Ispirato da una targa che ricorda gli eventi lì accaduti in passato, la sua mente ripercorre la storia. Carlo viene proiettato nel 1812 e si ritrova nel corpo di un suo antenato. Raimondo organizza la ribellione, viaggia in lungo e in largo e giunge fino in Corsica per arruolare nuovi coscritti, tra mille avventure da eroe galante.

Un’avventura in una Sardegna antica, animata dai riti ancestrali e dai popoli misteriosi del passato. La storia, però, non è relegata ai libri: che la rivoluzione riesca o fallisca, resta lo spirito della modernità e della libertà. La ribellione potrà anche essere soffocata nel sangue, ma non verrà mai dimenticata.
“Il romanzo trova collocazione in un anno orribile per la Sardegna. Un anno di carestie, pestilenze e fame. Quell’anno si ricorda anche la congiura di Palabanda, per scacciare i Sabaudi.” dichiara l’autore Carlo Sorgia “I Savoia contribuivano nell’impoverire la Sardegna e negare le libertà. Tutti i congiurati furono giustiziati o esiliati.”
Il romanzo verrà presentato Sabato 18 maggio, all’Orto Giardino “Mariposa de cardu” in località Su Idanu a Quartucciu. Alle ore 18.30.
Intervista a cura di Massimiliano Rais