• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightIl Rapporto Pendolaria 2025 evidenzia l’arretratezza dei trasporti ferroviari in Sardegna

Caffè Corretto

Il Rapporto Pendolaria 2025 evidenzia l’arretratezza dei trasporti ferroviari in Sardegna

today22 Dicembre 2025 28

Sfondo
share close

Pendolaria Sardegna, Querzoli: “Così si frena sviluppo, turismo e coesione sociale”

  • cover play_arrow

    Il Rapporto Pendolaria 2025 evidenzia l’arretratezza dei trasporti ferroviari in Sardegna Stefano Birocchi, Giorgio Querzoli

Il ventesimo rapporto Pendolaria di Legambiente restituisce un quadro critico del trasporto ferroviario italiano, ma evidenzia problematiche ancora più gravi in Sardegna, dove infrastrutture arretrate frenano sviluppo e coesione. “I trasporti sono il primo motore di sviluppo di una regione e di un Paese, ma in Sardegna il sistema ferroviario è fermo a diversi decenni fa”, sottolinea Giorgio Querzoli, responsabile scientifico di Legambiente Sardegna.

Ferrovia abbandonata (Immagine Raprresentativa)

Pendolaria: la Sardegna tra le peggiori linee ferroviarie d’Italia

Nel rapporto Pendolaria 2025 la linea Sassari-Alghero entra nella classifica delle peggiori d’Italia, a causa di corse soppresse, tempi di percorrenza aumentati e un servizio giudicato inadeguato.Con l’allungamento di dieci minuti dei tempi di viaggio e la cancellazione di diverse corse, anche questa linea è entrata in una classifica poco onorevole”, afferma Querzoli.

Investimenti sull’idrogeno e integrazione mancata

Secondo Legambiente Sardegna, la scelta di puntare sui treni a idrogeno rappresenta un limite strategico, perché non consente l’integrazione tra rete urbana e interurbana in aree metropolitane diffuse. “L’idrogeno non permette di creare un unico sistema di trasporti, mentre la soluzione ideale sarebbe il tram-treno, capace di funzionare fuori e dentro la città”, spiega Querzoli.

Nuoro ancora esclusa dalla rete ferroviaria nazionale

Un’altra criticità strutturale riguarda Nuoro, che resta l’unico capoluogo di provincia italiano non collegato alla rete ferroviaria nazionale, nonostante annunci e risorse disponibili. “Invece di investire sull’idrogeno, servirebbe realizzare la Nuoro-Abbasanta elettrificata e a scartamento ordinario, collegata alla dorsale nazionale”, ribadisce Querzoli.

Costi elevati e povertà dei trasporti

Il rapporto Pendolaria evidenzia anche l’impatto sociale ed economico dei trasporti, con famiglie sarde costrette a spendere una quota elevata del proprio reddito mensile. “La Commissione europea parla di povertà dei trasporti oltre il sei per cento del budget, ma in Sardegna arriviamo al 10,2%”, conclude Querzoli.

Intervista a cura di Stefano Birocchi

Caffè Corretto del 22-12-2025

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


Caffè CorrettoInterviste

Rate it