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Il viaggio in solitaria: un trend in crescita tra le donne di tutte le età Cristian Asara
Un cambiamento che riflette una maggiore fiducia in se stessi e la voglia di vivere avventure senza compromessi. Secondo i dati, il numero di donne che viaggiano da sole è aumentato dell’88% negli ultimi anni secondi i dati raccolti da Hostelworld.
Il Regno Unito è in prima linea, con il 75% delle giovani donne della Gen Z che hanno già viaggiato o intendono farlo da sole. A livello globale, le donne americane guidano la classifica delle prenotazioni di viaggi in solitaria, seguite da Germania, Regno Unito, Australia e Canada.
Per le nuove generazioni di viaggiatrici, il viaggio in solitaria è molto più che una semplice vacanza. È un’occasione per conoscersi meglio, superare i propri limiti e sviluppare un’indipendenza difficile da raggiungere viaggiando in gruppo.
Partire da soli permette di immergersi in nuove culture senza compromessi, seguendo i propri ritmi e interessi, senza doverli adattare a quelli degli altri.

L’indipendenza acquisita durante questi viaggi rafforza l’autostima e insegna a gestire situazioni difficili, dimostrando a se stessi e al mondo di essere capaci di affrontare qualsiasi sfida. Molte donne scelgono questa modalità di viaggio per sentirsi libere di essere se stesse, lontane dalle aspettative sociali e familiari.
Anche in Italia sempre più donne scelgono di partire da sole. Nel 2017, le viaggiatrici solitarie italiane erano circa 517.000, con un aumento dell’11,1% l’anno successivo.
Radio Smeralda, puntata del 29 agosto 2024.