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Un villacidrese tra i meccanici internazionali del Giro d’Italia 2024 Giuseppe Valdes
Tadej Pogacar ha vinto il Giro d’Italia 2024. Il ciclista sloveno ha vinto il prestigioso titolo alla sua prima partecipazione. La tappa conclusiva a Roma è stata invece vinta dal belga Tim Merlier. In realtà i sardi sono due. Fanno parte della carovana del Giro d’Italia: Daniela Carta, che da anni lavora per una delle squadre più importanti del ciclismo, la Ineos Grenadier, e Giorgio Carta, il meccanico villacidrese che si racconta ai microfoni di Caffè Corretto.

Originario di Villacidro, Giorgio Carta fa parte del team Shimano, che si occupa di fornire assistenza tecnica e meccanica ai corridori in gara. Un traguardo importante quello raggiunto da Giorgio Carta, dopo anni di lavoro e certificazioni, l’ultima, quella di meccanico internazionale. I tecnici Shimano offrono un supporto neutrale: “Interveniamo in tutti quei problemi a livello meccanico, durante la fuga dei ciclisti”, spiega Giorgio Carta ai microfoni di Radiolina.
I ciclisti sono sempre molto educati e rispettosi per il lavoro svolto dai meccanici durante la gara, nonostante il rischio di perdere secondi preziosi è alto: “Dobbiamo essere molto veloci nella scelta nell’intervento da effettuare, però sono sempre educati e rispettosi”, racconta Carta. Una grande famiglia, quella del Giro d’Italia, una macchina molto impegnativa. Una giornata al Giro d’Italia può durare fino a 16 ore.
Giorgio Carta ha avuto modo di conoscere il vincitore Tadej Pogacar: “Il giorno in cui ha indossato la prima maglia rosa a Novara eravamo nello stesso albergo”, racconta il meccanico ai microfoni di Radiolina. Durante la cena il ciclista si è avvicinato al tavolo di Carta e ha augurato buon appetito a tutti i meccanici. Un gesto che conferma la grande umiltà di Pogacar.
Intervista a cura di Carlo Alberto Melis
Caffè Corretto del 27-05-2024
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