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Ilaria Salis: mercoledì una manifestazione a Cagliari stage@radiolina.it
Ilaria Salis è l’insegnate di origini sarde che da oltre un anno si trova in carcere a Budapest con l’accusa di aver aggredito due neonazisti durante una manifestazione organizzata dall’estrema destra. Mercoledì 20 marzo 2024 è prevista una manifestazione a Cagliari, in Piazza Garibaldi, a sostegno della ragazza.
Si sono rivelate inutili, finora, le pressioni esercitate sul governo ungherese per una risoluzione equa e consona del processo a carico di Ilaria Salis, detenuta nel paese da ormai tredici mesi. Clamorose le immagini del 29 gennaio scorso, che raffigurano la donna, davanti al giudice, con catene a mani e piedi, sorvegliata da due agenti dei corpi speciali della polizia. Davanti all’evidente noncuranza delle condizioni di Salis e dei diritti umani, la Farnesina dispose allora la convocazione dell’ambasciatore ungherese a Roma in segno di protesta, ma a nulla servirono le sollecitazioni e la possibile risoluzione delle istituzioni ungheresi resta ad oggi dubbia.
“Ilaria è una donna molto forte, ma è chiusa in una cella da13 mesi. È molto provata e le dichiarazioni delle istituzioni ungheresi non lasciano intendere niente di buono.” Il prossimo 28 marzo, data della prossima udienza a Budapest, gli avvocati di Salis presenteranno un’istanza per richiedere i domiciliari in Ungheria o in Italia. Va contrastato il tentativo delle autorità ungheresi di trasformare la vicenda in un processo politico come prova di forza. Le immagini del 29 gennaio hanno portato l’attenzione dell’opinione pubblica sul caso, ma è necessario tenere vivo l’interesse delle istituzioni e dell’opinione pubblica, soprattutto alla luce degli avvenimenti in Ucraina e nella striscia di Gaza, che, pur con la loro rilevanza e le loro possibili ripercussioni, rischiano di eclissarne la visibilità.
Intervista a cura di Massimiliano Rais
La Strambata del 19-03-2024