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La Sardegna protagonista al Salone del Libro di Torino Giuseppe Valdes
Ilaria Portas, assessora regionale alla Cultura e alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna, presenta il ricco programma della partecipazione sarda alla 37ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si apre domani, giovedì 15 maggio 2025. L’assessora, che sarà presente a Torino durante il festival, ha illustrato ai microfoni di Radiolina i contenuti di uno stand Sardegna più vivo che mai.

Nel padiglione del Salone del Libro di Torino dedicato alla Regione Sardegna, si alterneranno numerosi appuntamenti: presentazioni di libri, incontri con autori e editori, laboratori per bambini e importanti momenti culturali.
Tra gli eventi principali, segnaliamo:
Venerdì 16 maggio, omaggio a Thomas Mann e Salvatore Satta con l’incontro La letteratura europea in dialogo attraverso la lingua e il tempo.
Celebrazioni per tre figure storiche della cultura sarda: Sergio Atzeni, Salvatore Satta e Emilio Lussu, commemorati a trent’anni dalla loro scomparsa.
Il programma include anche una sezione Salone Off, con tre eventi cinematografici dal titolo “Sardegna Frame by Frame”:
15 maggio: proiezione del film Il Processo di Gianluca Medas, con la partecipazione dell’attore Enrico Lo Verso.
16 maggio: proiezione teatrale de Il giorno del giudizio di Marco Spiga, ispirato all’opera di Satta.
19 maggio: chiusura con il film Il figlio di Bakunin di Gianfranco Cabiddu, in omaggio a Sergio Atzeni.
Il titolo del Salone di quest’anno, “Le parole tra noi leggere”, è stato adattato anche in lingua sarda come “Le Bias”, grazie al contributo grafico di Jenny Atzeni, figlia del compianto Sergio Atzeni. Una scelta simbolica che mette in luce il ruolo della lingua e della cultura sarda nella narrazione contemporanea.

La Sardegna sarà rappresentata da circa quaranta editori, tutti appartenenti all’Associazione Editori Sardi. Ogni casa editrice presenterà uno o più titoli: romanzi, saggi, libri fotografici e illustrati. L’editoria sarda, spiega l’assessora, “vive un momento difficile come tutto il comparto nazionale, ma è anche un settore ricco di vitalità e fermento”. Un ruolo importante è svolto dai festival letterari che si tengono durante tutto l’anno, anche nei piccoli paesi, per promuovere la lettura e sostenere gli autori locali.
Portas sottolinea l’importanza di rafforzare il sostegno istituzionale all’editoria locale: “Non è solo una questione di risorse economiche, ma anche di creare le condizioni per far crescere un sistema editoriale che valorizzi i nostri autori, senza dover ricorrere alle grandi case editrici nazionali.”
Nello stand Sardegna, spazio anche a due grandi personalità:
Grazia Deledda, unica italiana ad aver vinto il Premio Nobel per la Letteratura (1926), simbolo dell’eccellenza culturale isolana nel mondo.
L’archeologo Giovanni Lilliu, omaggiato per il suo impegno nel riconoscimento UNESCO delle Domus de Janas, patrimonio archeologico della Sardegna.
Intervista a cura di Alessandra Carta
Caffè Corretto del 14-05-2025
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