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L’artigianato sardo nel cortometraggio “Cosmo – Memoria Futura” Giuseppe Valdes
L’artigianato diventa cinema e si trasforma in un racconto tra tradizione, design e immaginazione. È questo il cuore di “Cosmo – Memoria Futura”, il nuovo cortometraggio firmato dagli art director Lucio Aru e Franco Erre del collettivo creativo Narènte, presentato in anteprima a Sa Manifattura di Cagliari nell’ambito del progetto Forme di Craft – Sardegna Ricerche. L’evento, a ingresso libero, rappresenta uno dei momenti centrali della giornata dedicata alle lavorazioni del metallo, del legno, del sughero, della ceramica, della tessitura e della gioielleria, proponendo un modo completamente nuovo di raccontare il patrimonio dell’artigianato sardo.

“Cosmo – Memoria Futura” non è un documentario sull’artigianato, ma un cortometraggio narrativo di circa 18 minuti che utilizza gli oggetti realizzati dagli artigiani come protagonisti di una storia.
Il personaggio principale, Cosmo, si risveglia in un luogo sospeso tra realtà e simbolismo e intraprende un viaggio alla scoperta della propria identità. Durante il percorso incontra una serie di manufatti progettati da Lucio Aru e Franco Erre e realizzati insieme alle botteghe artigiane della Sardegna. I manufatti diventano strumenti di trasformazione personale.
Secondo gli autori, il film nasce con l’obiettivo di reinterpretare il patrimonio artigianale dell’isola, dimostrando come materiali e lavorazioni tradizionali possano dialogare con il linguaggio contemporaneo del cinema, del design e della narrazione.
Uno degli elementi più originali del progetto è il coinvolgimento diretto di designer, artisti e artigiani sardi, chiamati a realizzare oggetti originali pensati esclusivamente per il cortometraggio. I manufatti spaziano dalla ceramica alla lavorazione del legno, passando per il sughero, la tessitura, la gioielleria e altre eccellenze dell’artigianato isolano.
Per Franco Erre, ogni oggetto custodisce un patrimonio di emozioni, simboli e memoria. Proprio questa dimensione ha ispirato l’atmosfera del film, caratterizzata da mistero, contemplazione e suggestioni quasi magiche.
Nel racconto cinematografico gli oggetti non sono semplici elementi scenografici, ma diventano parte integrante del viaggio di Cosmo, accompagnandolo nella scoperta di sé e conferendo alla narrazione una forte componente simbolica.
L’anteprima di “Cosmo – Memoria Futura” è in programma a Sa Manifattura di Cagliari, all’interno dell’Auditorium, con ingresso gratuito. La proiezione sarà accompagnata da una mostra dei manufatti originali realizzati durante il progetto creativo, offrendo al pubblico la possibilità di osservare da vicino gli oggetti protagonisti del cortometraggio.
Al termine della visione, la giornalista Maddalena Brunetti dialogherà con Lucio Aru e Franco Erre. Durante l’incontro verrà approfondito il percorso creativo che ha portato alla nascita dell’opera e il lavoro condiviso con le botteghe artigiane della Sardegna.
“Cosmo – Memoria Futura” rappresenta così un nuovo modo di valorizzare il patrimonio culturale dell’isola, trasformando l’artigianato sardo in una narrazione cinematografica capace di unire tradizione, innovazione, design e identità.
Intervista a cura di Simona De Francisci
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