play_arrow
Le migliori pizzerie della Sardegna secondo il Gambero Rosso Giuseppe Valdes
Negli ultimi dieci anni lo scenario della pizza in Sardegna è profondamente cambiato. Se fino al 2015 l’Isola contava solo buone insegne, oggi può vantare pizzerie di altissimo livello capaci di competere con i grandi nomi nazionali. La conferma arriva dalla Guida alle Pizzerie d’Italia 2025 del Gambero Rosso, presentata a Napoli, che premia la Sardegna con un numero crescente di locali premiati e riconoscimenti di prestigio. Secondo Giuseppe Carrus, coordinatore regionale della guida: «Lo scenario della pizza isolana è migliorato in modo incredibile, non solo a Cagliari, ma anche nei piccoli centri della regione».

Nella classifica più ambita, quella dei Tre Spicchi, la Sardegna conquista quattro premi importanti:
Remi – Sassari (93 punti)
Framento – Cagliari (92 punti)
Bosco – Tempio Pausania (92 punti)
Maiori – Cagliari (91 punti)
Queste insegne rappresentano il cuore dell’eccellenza isolana, dimostrando come la qualità si distribuisca da nord a sud, con stili differenti ma la stessa attenzione a materie prime e impasti.
Non solo Tre Spicchi: molte pizzerie hanno superato gli 80 punti, soglia che per il Gambero Rosso rappresenta comunque l’eccellenza.
A Cagliari brillano:
Impasto e Sa Scolla (89 punti)
Pomata Bistrot (88)
PBread Natural Bakery (87)
Sa Matracca (86)
Nella provincia spiccano:
Acqua e Sale – Sant’Antioco (86)
Poppy’s – Carbonia (84)
Rubiu Brew Pub – Sant’Antioco (82)
Grains – Quartu (82)
S’Arzola – Orotelli (82)
Tziu Mauriliu – Uras (80)
Tra le novità 2025 si distinguono Mamma Mia (85) e Babay (79) a Cagliari e 12 Pollici (79) a Sanluri.
Il segreto della crescita è nella pluralità degli stili: dalla pizza tradizionale all’italiana, alla napoletana certificata, fino alle proposte più contemporanee.
A fare la differenza sono:
Impasti leggeri e digeribili
Farine di alta qualità
Grani antichi e ingredienti locali
Un mix che racconta la Sardegna attraverso la pizza, simbolo di convivialità e cultura gastronomica.
La pizza in Sardegna non è solo gusto, ma anche economia e occupazione. Nel 2024 le famiglie hanno speso quasi 79 milioni di euro – circa 108 euro pro capite – per la pizza, con l’85,7% dei sardi che la sceglie regolarmente. Anche il numero delle imprese artigiane è in aumento, con oltre 1.900 attività e più di 3.500 addetti. Segno di un settore vitale e in espansione.
Le migliori pizzerie sarde non puntano solo sul prodotto, ma anche su un’esperienza completa:
Servizio curato
Carta di vini, birre e cocktail
Ambienti accoglienti e informali
Questo mix di qualità e ospitalità rende oggi la Sardegna una terra di riferimento per la pizza d’autore, capace di attrarre non solo i residenti ma anche i turisti.
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina