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Le migliori pizzerie della Sardegna secondo il Gambero Rosso

today23 Settembre 2025 109

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I Tre Spicchi 2025: le quattro pizzerie sarde premiate dal Gambero Rosso

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    Le migliori pizzerie della Sardegna secondo il Gambero Rosso Giuseppe Valdes

Negli ultimi dieci anni lo scenario della pizza in Sardegna è profondamente cambiato. Se fino al 2015 l’Isola contava solo buone insegne, oggi può vantare pizzerie di altissimo livello capaci di competere con i grandi nomi nazionali. La conferma arriva dalla Guida alle Pizzerie d’Italia 2025 del Gambero Rosso, presentata a Napoli, che premia la Sardegna con un numero crescente di locali premiati e riconoscimenti di prestigio. Secondo Giuseppe Carrus, coordinatore regionale della guida: «Lo scenario della pizza isolana è migliorato in modo incredibile, non solo a Cagliari, ma anche nei piccoli centri della regione».

Pizza (Immagine generata con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale)

I Tre Spicchi: la nuova geografia della pizza sarda

Nella classifica più ambita, quella dei Tre Spicchi, la Sardegna conquista quattro premi importanti:

  • Remi – Sassari (93 punti)

  • Framento – Cagliari (92 punti)

  • Bosco – Tempio Pausania (92 punti)

  • Maiori – Cagliari (91 punti)

Queste insegne rappresentano il cuore dell’eccellenza isolana, dimostrando come la qualità si distribuisca da nord a sud, con stili differenti ma la stessa attenzione a materie prime e impasti.

Le altre pizzerie premiate

Non solo Tre Spicchi: molte pizzerie hanno superato gli 80 punti, soglia che per il Gambero Rosso rappresenta comunque l’eccellenza.

A Cagliari brillano:

  • Impasto e Sa Scolla (89 punti)

  • Pomata Bistrot (88)

  • PBread Natural Bakery (87)

  • Sa Matracca (86)

Nella provincia spiccano:

  • Acqua e Sale – Sant’Antioco (86)

  • Poppy’s – Carbonia (84)

  • Rubiu Brew Pub – Sant’Antioco (82)

  • Grains – Quartu (82)

  • S’Arzola – Orotelli (82)

  • Tziu Mauriliu – Uras (80)

Tra le novità 2025 si distinguono Mamma Mia (85) e Babay (79) a Cagliari e 12 Pollici (79) a Sanluri.

Tradizione, innovazione e territorio

Il segreto della crescita è nella pluralità degli stili: dalla pizza tradizionale all’italiana, alla napoletana certificata, fino alle proposte più contemporanee.

A fare la differenza sono:

  • Impasti leggeri e digeribili

  • Farine di alta qualità

  • Grani antichi e ingredienti locali

Un mix che racconta la Sardegna attraverso la pizza, simbolo di convivialità e cultura gastronomica.

Un settore in crescita economica e culturale

La pizza in Sardegna non è solo gusto, ma anche economia e occupazione. Nel 2024 le famiglie hanno speso quasi 79 milioni di euro – circa 108 euro pro capite – per la pizza, con l’85,7% dei sardi che la sceglie regolarmente. Anche il numero delle imprese artigiane è in aumento, con oltre 1.900 attività e più di 3.500 addetti. Segno di un settore vitale e in espansione.

Oltre la pizza: l’esperienza in pizzeria

Le migliori pizzerie sarde non puntano solo sul prodotto, ma anche su un’esperienza completa:

  • Servizio curato

  • Carta di vini, birre e cocktail

  • Ambienti accoglienti e informali

Questo mix di qualità e ospitalità rende oggi la Sardegna una terra di riferimento per la pizza d’autore, capace di attrarre non solo i residenti ma anche i turisti.

Radio Smeralda del 23-09-2025

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