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Leggende sarde: Le “Panas”, anime di donne morte durante il parto

today30 Novembre 2023 1429 36

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Panas: la leggenda sarda racconta che sono condannate a stare sulla terra per sette anni

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    Leggende sarde: Le “Panas”, anime di donne morte durante il parto Stefano Birocchi e Enzo Asuni

La Sardegna è colma di leggende straordinarie che sono state tramandate di generazione in generazione e alcune che sono state un po’ perse come quella delle Panas. 

Chi sono “Is Panas”?

Sono le anime delle donne morte al momento del parto che tornano sulla Terra vestite con una tunica bianca, o un lenzuolo bianco completamente sporco di sangue. Immaginiamo delle figure femminili che si aggirano durante la notte. La leggenda dice che ogni notte si devono recare al lavatoio o al fiume per sciacquare i panni dei loro bambini. Non solo le donne morte di parto ma anche quelle costrette a un aborto forzato. Post mortem, sarebbero condannate a stare sulla Terra sotto forma di Panas. Si tratta di una leggenda che probabilmente è stata inventata e diffusa per portare le persone a non uscire durante la notte per non incorrere nei pericoli delle ore notturne.

Le Panas sulle sponde del fiume (Immagine generata con l’Intelligenza Artificiale)

Paura e rispetto per le Panas

Immaginiamo di passeggiare in una foresta, lungo un ruscello nelle ore notturne e di vedere queste figure femminili che sciacquano i loro panni. Nel frattempo cantano una ninnananna molto triste. Sono delle anime un po’ da temere e un po’ da rispettare. Se qualcuno vede una di loro durante la notte e inizia a parlarci, per quest’ultima, la condanna si prolunga e l’anima in questione sarà condannata a passare altri 7 anni sulla Terra.

Un uomo che incontra una Pana (Immagine generata con l’Intelligenza Artificiale)

Stanno solo vicino alle sponde dei fiumi?

Se la leggenda dice che si recano ogni notte nei lavatoi e nelle sponde dei fiumi allora basterebbe non aggirarsi in prossimità di questi luoghi per evitare di incorrere in qualcuna di loro ma le storie smentiscono in quanto si parla di “Panas” individuate anche all’interno dei nuraghi, nei castelli o in qualche chiesa. La stessa leggenda narra che “Is Panas” vanno evitate non solo perché potrebbe aumentare la loro condanna ma perché si tratta di anime malvage, molto cattive, sono in grado di lanciare maledizioni e spruzzano chiunque le molesti con acqua che brucia come il fuoco.

Una Pana va verso un simil-nuraghe (Ai generated)

Altre leggende

Sono varie le leggende che raccontano di figure particolare: basti pensare a Maria Farranca, Momoti, Maria Puntaoru, Su Buginu e proprio perché sono numerose e affascinanti ogni mercoledì, nei social de L’Unione Sarda e di Sardegna1, Gianni Zanata, ne racconta qualcuna.

Un film sulle Panas

Qualche anno fa, nel 2017, uscì anche un film che parla della Leggenda delle Panas. Il film si intitola appunto “Panas, la leggenda” ed è di Francesco Trudu. Si tratta di un film ambientato nell’Ottocento dove il protagonista risulta essere un ricco proprietario terriero di nome Giovanni: la moglie morirà e dopo la sua morte scoprirà che è tornata nel mondo dei vivi come Pana. Il marito farà di tutto per ridarle pace.

Una Pana Malvagia e l’acqua bollente (Ai Generated)

A cura di Enzo Asuni, social media manager del Gruppo L’Unione Sarda nel corso della rubrica “Social Trends”


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