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“L’estate di Garmann”, il libro che insegna ad affrontare la paura

micFrancesca Figus, Veronica Marzitoday31 Agosto 2026 73

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“L’estate di Garmann”, quando la paura diventa coraggio

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    “L’estate di Garmann”, il libro che insegna ad affrontare la paura Giuseppe Valdes

L’inizio della scuola può portare con sé entusiasmo, curiosità e anche paura. È proprio da queste emozioni che parte L’estate di Garmann di Stian Hole, edito da Donzelli editore, illustrato e dedicato a un bambino di sei anni alle prese con un passaggio importante della sua vita. A proporlo è Veronica Marzi, insegnante, autrice ed esperta di letteratura per l’infanzia.

Il libro racconta l’ultimo giorno delle vacanze estive di Garmann. Il bambino sa che il giorno dopo inizierà la scuola. La novità lo preoccupa. Anche la perdita di un dentino, che aspetta da tutta l’estate, diventa per lui una questione urgente.

Garmann ha paura di ciò che sta per arrivare. Per cercare di capire meglio quello che prova, osserva le persone che gli sono vicine. Scopre così che anche gli adulti hanno le proprie paure. Le tre zie anziane, la mamma e il papà affrontano infatti timori diversi. Nessuno è immune dall’incertezza.

Bambini che leggono (Immagine generata con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale)

Garmann e la paura del primo giorno di scuola

Il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria è uno dei momenti centrali della storia. Garmann ha sei anni e si trova davanti a un mondo nuovo. La scuola rappresenta un cambiamento concreto, ma anche un passaggio nella crescita.

Veronica Marzi sottolinea proprio l’importanza di questo momento. Da insegnante conosce bene le emozioni che possono accompagnare i bambini quando devono affrontare una nuova esperienza. Per questo considera L’estate di Garmann un libro particolarmente adatto a raccontare le paure legate all’inizio della scuola.

La storia non cerca di nascondere le emozioni negative. Al contrario, le mette al centro del racconto. Garmann ha paura e cerca un modo per comprenderla. Il suo percorso mostra ai bambini che avere paura è normale e che non è necessario essere sempre coraggiosi.

Il libro permette inoltre di parlare con i bambini delle paure degli adulti. Garmann scopre che anche le persone grandi possono temere qualcosa. C’è chi ha paura di non riuscire più a camminare, chi di perdere la dentiera e chi della morte. C’è anche chi teme di perdere le persone che ama.

Il confronto con gli adulti aiuta Garmann a ridimensionare la propria paura. Alla fine dell’estate il bambino è pronto ad affrontare il giorno della scuola. La paura non scompare, ma si trasforma in coraggio.

L’estate di Garmann – La copertina del libro

Stian Hole, tra fotografia, collage e illustrazione

L’estate di Garmann è anche un libro particolare dal punto di vista visivo. Stian Hole, autore e illustratore norvegese nato nel 1969, utilizza una tecnica digitale originale. Fotografia, collage e disegno vengono combinati per creare immagini riconoscibili e ricche di dettagli.

Le illustrazioni hanno un ruolo importante nella narrazione. Non accompagnano semplicemente il testo, ma contribuiscono a raccontare le emozioni del protagonista. Le immagini diventano così uno specchio delle paure, dei pensieri e delle esperienze di Garmann.

Il libro è stato pubblicato in Italia da Donzelli nel 2011 ed è stato accolto con numerosi riconoscimenti. Tra i premi ottenuti figurano il Bologna Ragazzi Award 2007, il Prix Sorcières 2009 e il riconoscimento come Best Children’s Book of the Year 2009. L’opera è inoltre indicata tra i libri premiati con il Premio Andersen 2012.

La storia è il primo titolo di una serie dedicata a Garmann. Il protagonista è un bambino biondo e lentigginoso che osserva il mondo e cerca di comprenderlo attraverso le proprie esperienze.

Perché leggere libri per l’infanzia insieme ai bambini

La scelta di L’estate di Garmann rientra in un percorso dedicato alla lettura condivisa tra adulti e bambini. Leggere insieme una storia permette infatti di creare un momento di relazione. Non è fondamentale che sia una favola della buonanotte. Un libro può essere letto al mattino, nel pomeriggio o prima di dormire.

Per Veronica Marzi, la letteratura per l’infanzia non dovrebbe essere considerata esclusivamente un prodotto destinato ai più piccoli. I libri di qualità possono parlare a persone di età diverse, offrendo chiavi di lettura differenti.

Una storia può cambiare significato anche quando viene riletta a distanza di anni. Il lettore porta infatti nel libro la propria esperienza. Questo vale anche per gli adulti che leggono insieme ai bambini.

L’estate di Garmann permette quindi di affrontare un tema semplice ma universale: la paura davanti a un cambiamento. Il primo giorno di scuola diventa così l’occasione per parlare di emozioni, crescita e coraggio senza nascondere le difficoltà.

La storia mostra inoltre che non bisogna sentirsi obbligati a essere piccoli guerrieri. Avere paura può essere una parte normale della crescita. Riconoscerla e parlarne può aiutare a trovare la forza necessaria per affrontare ciò che viene dopo.

 

Intervista a cura di Francesca Figus

Caffè Corretto del 31-08-2026

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