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Premio Maria Carta 2026: Siligo celebra la musica, le radici e le eccellenze dell’isola Cristian Asara
Siligo si prepara ad ospitare la ventiquattresima edizione del Premio Maria Carta, un appuntamento ormai centrale per il panorama culturale della Sardegna. La manifestazione, nata per onorare e tramandare l’eredità artistica dell’indimenticata interprete, animerà la piazza intitolata all’artista con una serata all’insegna di musica, radici popolari e memoria collettiva. Come illustrato dal presidente della Fondazione Maria Carta, Leonardo Marras, il progetto rappresenta una visione culturale capace di valorizzare le personalità e le realtà produttive che promuovono l’isola a livello nazionale e internazionale.
L’edizione di quest’anno vede tra i protagonisti il quartetto vocale pugliese Faraualla, formazione interamente al femminile che celebra trent’anni di carriera artistica. Il riconoscimento per il settore musicale va anche allo storico batterista ozierese Salvatore Corazza, musicista che ha calcato i palcoscenici internazionali accompagnando i grandi interpreti della canzone italiana. La sezione dedicata all’emigrazione premia lo storico circolo dei sardi
Domenica a Siligo torna il Premio Maria Carta tra musica, identità e grandi ospiti dell’isola.
Siligo si prepara ad accogliere la ventiquattresima edizione del Premio Maria Carta, un appuntamento ormai centrale per il panorama culturale della Sardegna. La manifestazione, nata per onorare e tramandare l’eredità artistica dell’indimenticata interprete, animerà la piazza intitolata all’artista con una serata all’insegna di musica, radici popolari e memoria collettiva. Come illustrato dal presidente della Fondazione Maria Carta, Leonardo Marras, il progetto rappresenta una visione culturale capace di valorizzare le personalità e le realtà produttive che promuovono l’isola a livello nazionale e internazionale.

L’edizione di quest’anno vede tra i protagonisti il quartetto vocale pugliese Faraualla, formazione interamente al femminile che celebra trent’anni di carriera artistica. Il riconoscimento per il settore musicale va anche allo storico batterista ozierese Salvatore Corazza, musicista che ha calcato i palcoscenici internazionali accompagnando i grandi interpreti della canzone italiana. La sezione dedicata all’emigrazione premia lo storico circolo dei sardi Sarda Tellus di Genova, fondato nel 1956, mentre il premio all’eccellenza produttiva viene assegnato all’azienda casearia Fratelli Pinna di Thiesi per i suoi centoventicinque anni di storia. Un premio speciale andrà inoltre ad Anna Moroni per l’impegno profuso nella divulgazione della cucina e delle tradizioni gastronomiche sarde attraverso il mezzo televisivo.
La manifestazione conferma la propria vocazione all’apertura culturale, ripercorrendo l’insegnamento di Maria Carta, capace di portare l’autenticità del canto isolano nelle platee di tutto il mondo. Il percorso intrapreso dalla Fondazione unisce memoria e prospettiva futura, costruendo relazioni tra comunità e creando un solido punto di contatto con le storie di successo legate alla Sardegna. Un impegno costante che guarda già al traguardo del venticinquennale con un programma ricco di contenuti ed emozioni.
La serata proporrà un fitto calendario di esibizioni con ospiti di rilievo del panorama musicale regionale. Sul palco saliranno i Kentu Kordas da Sassari con un progetto dedicato a Maria Carta, i Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu, i Fantafolk composti da Vanni Masala e Andrea Pisu insieme al cantante Giovanni Porqueddu, Franca Masu, Sandra Ligas e Lucia Budroni. Per l’esibizione di Salvatore Corazza interverranno anche Francolino Montalbano e Mauro Mulas all’organo Hammond. L’intero evento sarà trasmesso in diretta su Radiolina e Videolina a partire dalle 17:30 per consentire al pubblico di seguire ogni momento della rassegna.
Intervista a cura di Cristian Asara
Radio Smeralda del 01 -09-2026
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