• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightPiù coccole e meno gabbie: cosa cambia con il regolamento UE per gli animali domestici
play_arrow

Radio Smeralda

Più coccole e meno gabbie: cosa cambia con il regolamento UE per gli animali domestici

today2 Settembre 2026 6

Sfondo
share close

Una svolta europea che promette più sicurezza, stop ai maltrattamenti estetici e microchip per tutti i quattro zampe.

  • cover play_arrow

    Più coccole e meno gabbie: cosa cambia con il regolamento UE per gli animali domestici Cristian Asara

 

Cani e gatti d’Europa possono iniziare a scodinzolare e fare le fusa con un pizzico di serenità in più. Il 30 agosto ha segnato il debutto ufficiale del regolamento UE 2026/1818, un testo pensato per mettere nero su bianco uno standard comune valido in ogni angolo dell’Unione Europea. Allevamento responsabile, cure quotidiane, compravendite trasparenti e registrazioni precise: tutto punta finalmente a trattare i nostri fedeli compagni non come pacchi postali, ma come esseri viventi da proteggere a tutto tondo.

cane e gatto – immagine IA

Quando partono davvero le novità?

Chi ha già il guinzaglio in mano deve però avere un pizzico di pazienza. La legge è formalmente attiva, ma gran parte delle disposizioni pratiche diventerà obbligatoria dal 31 agosto 2028, con altre regole che scatteranno a tappe negli anni successivi. Una scelta studiata per dare tempo ad allevatori, strutture e veterinari di adeguarsi ai nuovi requisiti senza scuse.

Addio torture estetiche e gabbie strette

L’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA) ha subito evidenziato i punti caldi del testo. Finiscono fuori legge i collari a strozzo e l’abitudine di tenere fido e micio reclusi dentro gabbiette anguste. Spariscono pure i tagli di orecchie e coda fatti solo per moda o presunto standard di razza: la chirurgia sarà ammessa unicamente se serve per la salute dell’animale. Si mette un freno anche alle selezioni genetiche esasperate che creano musi troppo schiacciati o malformazioni dolorose, oltre allo stop all’accoppiamento tra parenti stretti.

Microchip per tutti contro i furbetti del web

Un pilastro fondamentale riguarda la tracciabilità. L’Europa punta a unire le banche dati nazionali attraverso microchip obbligatori e controlli serrati, stringendo la morsa sugli annunci farsa che spuntano su internet. Rendere rintracciabile ogni cucciolo è l’arma migliore per sbarrare la strada al traffico illegale e a chi lucra sulla pelle degli animali. Come ha spiegato Massimo Comparotto, presidente di OIPA Italia, si tratta di un passo atteso da troppo tempo che mette finalmente un punto fermo contro ogni forma di sfruttamento.

Radio Smeralda del 02 -09-2026

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


Radio Smeralda

Rate it