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Interviste

Lula, attentato contro i ricercatori dell’Einstein Telescope

micStefano Birocchi, Gianfranco Loccitoday3 Agosto 2026 36

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Attentato a Lula, l’Einstein Telescope non si ferma: istituzioni e territorio fanno fronte comune

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    Lula, attentato contro i ricercatori dell’Einstein Telescope Manuel Cozzolino

Proseguono le indagini sull’attentato avvenuto nella notte tra sabato e domenica a Lula, dove sono state incendiate due auto appartenenti a due ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) impegnati nel progetto Einstein Telescope. Sul luogo sono stati rinvenuti anche alcuni bossoli di proiettile, un elemento che conferma la gravità dell’episodio. “Il clima che si respira a Lula è molto brutto, ma Einstein Telescope è il sogno di Lula, del Nuorese e di un’intera regione”, ha dichiarato il giornalista di Videolina Gianfranco Locci.

Foto da Unionesarda.it

Indagini rese difficili dall’assenza di immagini

Gli investigatori stanno ricostruendo quanto accaduto, ma il lavoro risulta particolarmente complesso per la mancanza di sistemi di videosorveglianza nella zona dell’attentato. La traversa di via Noy, dove si è verificato il raid, non dispone infatti di telecamere utili alle indagini. Le indagini si annunciano difficili, purtroppo, anche per l’assenza di telecamere in quella traversa, ha sottolineato Locci, evidenziando una delle principali criticità investigative.

La Sardegna si stringe attorno al progetto

Nonostante il grave episodio, istituzioni, cittadini e rappresentanti del territorio hanno ribadito con forza la volontà di sostenere il progetto scientifico destinato a trasformare la Sardegna in uno dei principali poli internazionali della ricerca. “Si è levato un coro di un’isola ferita, ma compatta, che non ha alcuna intenzione di abbandonare il sogno Einstein Telescope”, ha affermato Gianfranco Locci, descrivendo la reazione del territorio.

Il sostegno delle istituzioni

Numerosi i messaggi di solidarietà rivolti ai ricercatori Carlo Giunchi e alla moglie, entrambi ricercatori dell’INGV, vittime dell’attentato. La presidente della Regione Alessandra Todde, il presidente della Provincia di Nuoro Roberto Ciccolini, il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu e la segretaria provinciale della Cisl, Maria Luisa Ariu, hanno espresso vicinanza e condannato con fermezza quanto accaduto. “Non solo vicinanza alle persone colpite, ma anche un sogno che oggi si rafforza”, ha evidenziato Locci, sintetizzando il sentimento condiviso dalle istituzioni.

Nuoro rilancia l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia

Tra le conseguenze dell’attentato emerge anche la volontà di accelerare il percorso di sviluppo della ricerca nel territorio. Il sindaco Emiliano Fenu ha confermato l’intenzione di realizzare la futura sede dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia negli spazi dell’ex Artiglieria di via Sardegna, nel cuore di Nuoro. “Continueremo a portare avanti il nostro progetto”, ha ricordato Locci, riportando le parole del primo cittadino.

I prossimi appuntamenti

La comunità di Lula risponderà ufficialmente con un Consiglio comunale straordinario, convocato per mercoledì 5 agosto alle ore 19, durante il quale sarà ribadita la condanna dell’attentato e il sostegno al progetto Einstein Telescope. Un’analoga iniziativa potrebbe svolgersi anche a Nuoro nei prossimi giorni. “Sarà un momento per condannare e riflettere sulla follia di questo vile gesto”, ha concluso Gianfranco Locci, rilanciando l’appello all’unità del territorio.

Intervista a cura di Stefano Birocchi

La Strambata del 03-08-2026

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