play_arrow
Magie d’Inverno a Nuoro: dalle gioiellerie di lusso all’IA Giuseppe Valdes, Stefano Ferri
A Nuoro si chiude l’undicesima edizione della rassegna biennale Magie d’inverno, che dal 7 al 9 novembre era presente presso il Centro Polifunzionale di via Roma: “Quest’anno sono raddoppiati gli espositori: 180 diretti e tramite consorzi che li rappresentano” dichiara con entusiasmo il responsabile della comunicazione, Stefano Ferri. L’evento, nato come fiera del lusso per la gioielleria e l’orologeria, ha evoluto la sua vocazione in una vetrina anche per l’imprenditoria locale.

“Nel 2002 era soltanto un marketplace per la gioielleria e l’orologeria di lusso. Poi si è sviluppata un’attitudine alla valorizzazione del saper fare sardo” spiega Ferri parlando della trasformazione di Magie d’inverno. L’evento oggi accosta infatti grandi marchi internazionali del lusso alle aziende artigiane locali, promuovendo il Genius Loci della Sardegna nel panorama nazionale e internazionale.
“Ogni edizione l’area convegnistica si muove sul filo di un tema scelto un anno prima; quest’anno l’intelligenza artificiale è al centro” sottolinea Ferri. A completare l’offerta espositiva c’è una ricca calendarizzazione di convegni e approfondimenti. In particolare, viene affrontato il ruolo del sito di Einstein Telescope in Sardegna: “Quale argomento per la Sardegna di oggi è più d’attualità se non questo Telescope che potrebbe trasformarla nella capitale mondiale della scienza o dell’astrofisica?” aggiunge Ferri.
“Magie d’inverno non è soltanto promozione del territorio… ma anche tanti convegni che si svolgono” evidenzia Ferri. L’evento rappresenta un’occasione per Nuoro e la Sardegna di mostrarsi come hub di eccellenza nel lusso, nell’innovazione e nelle connessioni internazionali. Il fatto che l’edizione abbia raggiunto 180 espositori, record fino a oggi, ne conferma l’importanza e l’impatto locale.
“Siamo nel Centro Polifunzionale di via Roma… vi invitiamo a passare qui a Nuoro” conclude Ferri invitando pubblico e operatori a partecipare all’ultima giornata. L’appuntamento è dunque un’opportunità per scoprire la fusione tra artigianato, lusso, tecnologia e promozione territoriale: un modo per raccontare la Sardegna contemporanea attraverso un evento internazionale.
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina