Sono stati identificati i giovani che venerdì notte hanno partecipato alla festa sulla spiaggia tra Su Siccu e Sant’Elia, insieme a Mariano Olla, il 16enne di Sestu trovato senza vita sabato mattina. Gli agenti della Squadra Mobile di Cagliari hanno avviato gli interrogatori per chiarire le ultime ore del ragazzo e valutare possibili responsabilità.

La Procura di Cagliari, tramite la sostituta procuratrice Diana Lecca, ha disposto l’apertura di un fascicolo ipotizzando il reato di omissione di soccorso. Gli inquirenti stanno cercando di capire se qualcuno, presente alla festa, abbia potuto evitare il dramma o abbia omesso di intervenire nel momento critico.
L’autopsia, prevista per domani all’ospedale Brotzu, sarà determinante per fare chiarezza sulle cause della morte. Al momento non sono stati rilevati segni evidenti di violenza sul corpo, e l’ipotesi più accreditata resta quella dell’annegamento accidentale. Tuttavia, se dovessero emergere nuovi elementi, la Procura potrebbe aggiungere al fascicolo anche l’accusa di morte come conseguenza di altro reato.
Tra i partecipanti alla festa ci sarebbero anche alcuni maggiorenni. Le loro testimonianze saranno centrali per ricostruire dinamiche e comportamenti della notte, in particolare per comprendere se ci siano stati ritardi nei soccorsi o condotte che abbiano contribuito al tragico epilogo.
Intervista a cura di Fabio Manca
Caffè Corretto del 16-06-2025
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