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Medici di base in Sardegna: firmato il nuovo accordo, ma è rischio collasso

today1 Ottobre 2025 41

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Medici di base in Sardegna: «Altri soldi e indennità, ma così moriremo in ambulatorio»

È stato firmato l’accordo integrativo regionale per i medici di medicina generale in Sardegna, ma tra i professionisti serpeggia il timore che le condizioni di lavoro rimangano difficili, nonostante le nuove indennità. L’assessore alla sanità, Armando Bartolazzi, definisce l’accordo «un risultato importante, atteso da quindici anni», ma il dibattito resta acceso dopo la vicenda della dottoressa Maddalena Carta, medico di famiglia a Dorgali.

Un medico (Immagine simbolo)

La tragedia di Maddalena Carta e la pressione sui medici

La dottoressa Maddalena Carta si è trovata in una condizione di esaurimento fisico e mentale senza poter fermarsi, a causa dell’elevato numero di pazienti e della mancanza di sostituti disponibili. La sua storia ha acceso i riflettori su un problema strutturale: il sistema attuale non permette ai medici di famiglia di fermarsi se prima non trovano un collega disposto a prendere in carico i pazienti.

I diritti negati ai medici di base in Sardegna

Secondo Stefano Sanna, dell’associazione Mèigos – Giovani medici della Sardegna, la situazione deriva dall’inquadramento contrattuale che limita le possibilità di pausa e tutela del medico. La responsabilità di continuare a lavorare non dovrebbe gravare interamente sul singolo professionista, soprattutto quando la salute è compromessa.

L’accordo integrativo regionale: nuove indennità

L’accordo recentemente firmato prevede nuove indennità e migliori condizioni economiche per i medici di medicina generale. Come sottolinea l’assessore Bartolazzi, questo accordo rappresenta un passo avanti per la medicina territoriale e promette di migliorare la vita lavorativa dei medici. «Un accordo che cambierà le condizioni di vita e di lavoro dei medici», ha dichiarato Bartolazzi, «dando una spinta fondamentale all’infrastrutturazione della medicina nel territorio».

Tra speranze e dubbi dei medici

Nonostante le novità economiche, molti medici di base temono che le condizioni di lavoro difficili non cambieranno davvero. Il rischio è che, anche con più soldi e indennità, i medici continuino a sopportare carichi insostenibili, con possibili ripercussioni sulla salute e sulla sicurezza dei pazienti.

A cura di Veronica Fadda – Giornalista di Unionesarda.it

Caffè Corretto del 01-10-2025

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