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Musica live, l’Italia non si ferma: 2023 da record e 2024 già in fermento Cristian Asara
Nord e Centro Italia si confermano le aree più vivaci, con grandi eventi concentrati in arene e stadi di regioni ben collegate come Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio. Ma anche il Sud sta recuperando terreno, con un aumento significativo di concerti in Basilicata, Sicilia, Calabria e Puglia.
La Lombardia, in particolare, si conferma leader nazionale per i grandi eventi, con oltre 5,7 milioni di spettatori nel 2023. Il settore della musica leggera è quello che ha incassato di più, superando gli 894 milioni di euro, a causa dell’aumento dei prezzi dei biglietti.
Il successo di artisti come Harry Styles, Bruce Springsteen e Coldplay testimonia la vitalità del settore, ma solleva anche alcune domande. L’aumento dei costi dei biglietti e dei servizi accessori rischia di rendere i concerti meno accessibili, mentre la vendita anticipata di biglietti per eventi lontani nel tempo suscita perplessità.
Nonostante queste zone d’ombra, il futuro della musica dal vivo in Italia appare luminoso. I primi sei mesi del 2024 sono stati ricchi di concerti in tutto il paese, con una Sardegna sempre più protagonista, soprattutto nel periodo estivo.
Resta da vedere se questa crescita sarà sostenibile e se riuscirà a coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Radio Smeralda, puntata del 24 luglio 2024.