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Natasha Farinelli a Cagliari presenta il libro inchiesta sulla sanità Giuseppe Valdes
La crisi della sanità italiana, le lunghe liste d’attesa, la carenza di personale e le difficoltà vissute quotidianamente dai cittadini saranno al centro dell’incontro in programma domani, sabato 6 giugno 2026 alle 18:15 alla Manifattura Tabacchi di Cagliari, nell’ambito della rassegna Ideario Storie. Ospite dell’appuntamento sarà Natasha Farinelli, giornalista Mediaset e scrittrice, autrice del libro “Ladri di salute”, un’inchiesta che raccoglie testimonianze, dati e storie provenienti da tutta Italia per raccontare le criticità del sistema sanitario nazionale.

Il volume nasce dall’esperienza professionale di Natasha Farinelli come inviata televisiva. Nel corso degli anni la giornalista ha raccolto racconti, segnalazioni e denunce che evidenziano le difficoltà di accesso alle cure da parte di migliaia di cittadini. “Ladri di salute” approfondisce situazioni spesso rimaste ai margini del dibattito pubblico, mettendo in luce le conseguenze concrete dei problemi che interessano il sistema sanitario italiano.
Il libro prende il nome dalla rubrica televisiva dedicata proprio ai casi in cui inefficienze, ritardi e carenze organizzative finiscono per compromettere il diritto alla salute delle persone. Natasha Farienlli spiega ai microfoni di Radiolina come il progetto sia nato dalla volontà di dare voce a storie che non avevano trovato spazio nei servizi televisivi e che meritavano di essere raccontate in maniera più approfondita.
Secondo Natasha Farinelli, il problema riguarda l’intero sistema sanitario nazionale e non soltanto singole realtà territoriali. Nel corso della sua attività giornalistica ha documentato situazioni critiche da nord a sud del Paese, evidenziando problematiche che accomunano regioni molto diverse tra loro.
Tra i temi principali emergono le liste d’attesa sempre più lunghe, la riduzione dei posti letto, la carenza di medici e infermieri e la crescente difficoltà nel garantire prestazioni sanitarie nei tempi previsti.
L’inchiesta parte dalla Lombardia, spesso considerata un modello di riferimento per la sanità italiana. Anche in una delle regioni più avanzate del Paese, racconta la giornalista, sono emerse difficoltà significative che dimostrano come il problema abbia ormai una dimensione nazionale.
Tra le storie che saranno raccontate durante la presentazione di Cagliari ci sarà anche quella di una donna sarda affetta da una grave cardiopatia. La paziente, pur avendo una prescrizione con priorità urgente per effettuare una risonanza magnetica fondamentale per il proprio percorso terapeutico, non è riuscita a ottenere l’esame nei tempi necessari.
La situazione l’ha costretta a lasciare la Sardegna per raggiungere Bologna e sottoporsi alle cure necessarie.Si tratta di una testimonianza che evidenzia uno dei fenomeni più discussi degli ultimi anni: la mobilità sanitaria, ovvero il trasferimento dei pazienti verso altre regioni per ricevere prestazioni che non riescono a ottenere nel proprio territorio di residenza.
La vicenda raccontata da Natasha Farinelli si inserisce in un contesto particolarmente delicato per la Sardegna. Negli ultimi anni il tema della sanità regionale è stato al centro del dibattito pubblico per le difficoltà legate all’accesso alle cure, alla carenza di specialisti e all’aumento del numero di cittadini costretti a spostarsi fuori dall’isola.
Per molte famiglie il viaggio verso altre regioni non rappresenta soltanto un disagio sanitario, ma comporta anche costi economici, organizzativi e psicologici rilevanti. Una condizione che spesso coinvolge non solo il paziente, ma l’intero nucleo familiare.
Intervista a cura di Simona De Francisci
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