play_arrow
Nicola Anardu: la storia di “Un sardo in cammino” Giuseppe Valdes
Ospiti di Mariangela Lampis il videomaker, guida trekking e fondatore di “Un sardo in cammino” Nicola Anardu e il caporedattore de L’Unione Sarda Giuseppe Deiana.
Nicola Anardu gestisce la pagina Instagram “Un sardo in cammino”, un progetto di vita che racconta il lavoro di Anardu e la sua passione per il camminare in natura e in montagna. Un modo per far conoscere alle persone i bellissimi luoghi naturali dell’Isola a tutto il mondo. Il giornalista Giuseppe Deiana, camminatore doc, è intervenuto ai microfoni di Radiolina. Una passione che Deiana racconta anche sulle pagine de L’Unione Sarda. La scoperta dei luoghi particolari dell’Isola è diventata una carta importante per il turismo, come ha spiegato il caporedattore.
L’ultima avventura di Anardu è avvenuta nel Monte Arci, in particolare a Pau, un vero bosco incantato. Qui ha trovato spazio “Monte Arci Land Art Festival”, un progetto innovativo di marketing territoriale. Si tratta di un percorso di installazioni artistiche che si preffigono l’obiettivo di rivitalizzare il territorio di Monte Arci e le bellezze dei comuni coinvolti: Pau, Villaverde, Morgongiori, Ales, Masullas e Usellus.

Promuovendo la creatività artistica e valorizzando la rete di sentieri dedicati al camminare, il progetto ha introdotto opere di Arte in Natura in vari punti del vasto territorio boschivo. Queste opere sono state concepite utilizzando materiali locali, favorendo un dialogo rispettoso con le caratteristiche paesaggistiche e destinandole a un progressivo deterioramento naturale nel tempo.
Il sostegno finanziario proviene dalla Fondazione di Sardegna, dall’Unione Comuni Alta Marmilla e dalla Caritas Ales-Terralba, con la collaborazione essenziale dell’Agenzia Regionale Forestas. Le squadre di operai Forestas nelle aree di Usellus, Pau e Morgongiori hanno attivamente partecipato alle fasi di realizzazione, contribuendo sia nella scelta e fornitura dei materiali che nella logistica tecnica per la costruzione delle installazioni. Gli studenti dell’Istituto Europeo del Design di Cagliari sono stati coinvolti, arricchendo ulteriormente il progetto con la loro creatività e partecipazione attiva.

Intervista a cura di Mariangela Lampis
La Strambata del 11-01-2024