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Ep. 22 – Nicola Scano si racconta: mezzo secolo tra radio, tv e politica Giuseppe Valdes
Nicola Scano, vicedirettore del TG di Videolina, è il protagonista del nuovo appuntamento con La Cicala e la Formica, la trasmissione curata e condotta da Luigi Almiento, giornalista de L’Unione Sarda. Il racconto della sua carriera attraversa cinquant’anni di storia dei media in Sardegna, tra radio libere, televisione, industria e persino politica.

La carriera di Nicola Scano inizia giovanissimo, a soli 16 anni e mezzo, nelle prime radio private come Radio Cagliari Centrale, Radio Mambo e Radio Jolly. Negli anni ‘70 fare radio significava improvvisazione, entusiasmo e tanta passione, spesso senza compensi.
Le radio cagliaritane trovavano sede nel quartiere di Castello, trasmettendo da lì senza grandi mezzi tecnici. Scano registrava le sue trasmissioni alle 7 del mattino prima di andare a scuola, mostrando una dedizione precoce e fuori dal comune.
Nel 1983 approda a RAI Stereo 1 partecipando al programma Supersfida DJ, confrontandosi con professionisti affermati del servizio pubblico. Ma il suo obiettivo era diventare giornalista televisivo. Già da studente lavorava per Teleradio Sardegna e La Voce Sarda, conducendo telegiornali nel pomeriggio e laureandosi comunque con il massimo dei voti. Da lì, la strada verso il professionismo era tracciata.
Quando La Voce Sarda fu acquisita da Videolina, Scano fu coinvolto nel programma Rotosera e poco dopo entrò nel TG della rete, diventando professionista nel 1986. Nel tempo ha lavorato anche a Sardegna 1, per poi tornare a Videolina, dove oggi ricopre il ruolo di vicedirettore del telegiornale. Tra le esperienze più intense, ricorda con emozione la diretta sulla tragedia di Nassiriya, esempio di quanto il giornalismo televisivo sappia essere coinvolgente e difficile.
Nel 1980, prima di dedicarsi completamente ai media, Scano lavorò per due anni e mezzo nell’industria chimico-manifatturiera, dopo il diploma da perito chimico. Un’esperienza che gli ha fornito competenze gestionali e un approccio concreto al lavoro. Nel 1995, fu eletto presidente della Provincia di Cagliari, vivendo un’esperienza politica significativa. Per lui, le opportunità vanno colte al volo, come “tram che non bisogna lasciar passare”.
Scano riflette anche sui grandi cambiamenti del settore. Le radio e TV private nate tra gli anni ‘70 e ‘80 furono vere e proprie palestre di sperimentazione, oggi impensabili. Oggi, i conduttori RAI e quelli delle private sono tecnicamente intercambiabili, segno della maturazione del settore. La tecnologia, inizialmente temuta, è ora uno strumento al servizio del giornalista. Telecamere automatiche, playlist digitali, software per il montaggio: tutto è cambiato, ma la passione rimane centrale.
La Cicala e La Formica è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
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