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Notte di San Lorenzo: il picco di stelle cadenti il 12 Agosto Giuseppe Deiana e Manuel Floris
Ogni anno, la Notte di San Lorenzo, il 10 agosto, è il momento tradizionalmente associato all’osservazione delle stelle cadenti, conosciute anche come “Lacrime di San Lorenzo”. Queste meteore, in realtà, sono frammenti della cometa Swift-Tuttle, che bruciano entrando in contatto con l’atmosfera terrestre, creando scie luminose nel cielo notturno. Ne parliamo con l’astrofisico Manuel Floris, che ai microfoni di Radiolina dichiara: “Questa giornata delle stelle cadenti è stata associata nella cristianità, al martire San Lorenzo che con le sue lacrime produceva queste stelle, secondo il mito cristiano. In realtà il momento in cui avremo il picco nella volta celeste, sarà nella notte tra il 12 e il 13 agosto”.

Quest’anno, però, il picco di visibilità delle Perseidi, lo sciame meteorico più famoso, si avrà lunedì 12 agosto. In questa notte, senza la presenza della Luna che tramonterà intorno alla mezzanotte, sarà possibile ammirare oltre 100 meteore all’ora, un’opportunità imperdibile per gli appassionati di astronomia.
Per godere appieno dello spettacolo, è consigliabile allontanarsi dalle luci cittadine e abituarsi all’oscurità. Rivolgete lo sguardo verso sud, dove le scie più lunghe saranno visibili, e lasciatevi incantare dalla magnificenza della Via Lattea.

Dal Planetario de L’Unione Sarda a Cagliari alle osservazioni presso siti storici come la Tomba di Giganti di Is Concias e il nuraghe Iloi di Sedilo, non mancheranno occasioni per vivere una notte sotto le stelle.
Caffè Corretto del 08-08-2024
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