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Nuova ondata di caldo: sarà moderata e non avrà le caratteristiche di fine luglio Simona De Francisci e Massimo Fazzini
Terza ondata di caldo stagionale. Ne abbiamo parlato con Massimo Fazzini, climatologo della società italiana di Geologia Ambientale dell’Università di Ferrara.
Si tratta di una moderata ondata di caldo, che non avrà caratteristiche eccezionali di fine luglio. Sarà la classica avvezione di aria mista africana e oceanica, che determinerà un aumento delle temperature di 3-4 gradi.
Capitolo estremizzazione del clima: ci stiamo abituando a periodi con temperature sotto la media e ondate di caldo che non hanno più derivazione oceanica, ma hanno sempre più spesso la componente africana, con aria più calda e umida, una tendenza che stiamo osservando negli ultimi 20 anni e l’aumento del fenomeni di grandine potrebbe essere collegato all’estremizzazione del clima.
Dagli ultimi 50 anni stiamo assistendo a un aumento significativo delle temperature, nell’Isola ad esempio è pari a circa 1 grado e mezzo, in linea con quanto avviene su tutto il bacino del Mediterraneo. Il fattore antropico è fondamentale, ma non si può dare solo la colpa all’uomo. All’emissione di gas serra dobbiamo associare variabili che potrebbero essere anche più importanti. Per quanto riguarda gli eventi avversi e imprevedibili, tipici dell’autunno, quest’anno la temperatura del mare è nettamente inferiore rispetto allo scorso anno. Il mare ha un enorme potere di trattenere il calore e lo assorbe lentamente durante l’estate. Negli ultimi 50 anni la temperatura del mare è aumentata di circa sette decimi di grado, perché può assorbire meglio il calore e quando arrivano le prime infiltrazioni dal nord ci possono essere dei contrasti molto forti e causare eventi estremi.