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Nuovo stadio del Cagliari, l’assessore Macciotta: “Lavori da marzo 2027” Mariangela Lampis, Giuseppe Macciotta
Il nuovo stadio del Cagliari continua il suo percorso verso la realizzazione, mentre resta aperta anche la partita per Euro 2032. Il progetto dell’impianto cagliaritano è infatti tra i 13 dossier trasmessi dalla FIGC alla UEFA per la candidatura degli stadi italiani che potrebbero ospitare le gare del prossimo campionato europeo. Una corsa che vede Cagliari in una posizione avanzata, ma che non offre ancora alcuna certezza sulla scelta finale.
A fare il punto sulla situazione è Giuseppe Macciotta, assessore allo Sport del Comune di Cagliari, intervenuto per chiarire soprattutto i tempi del bando e i prossimi passaggi amministrativi. «Per la nostra amministrazione e per la città è prioritaria la realizzazione di uno stadio finalmente moderno, adeguato e polifunzionale», ha spiegato Macciotta, sottolineando come l’obiettivo sia quello di realizzare una struttura capace di ospitare non soltanto le manifestazioni sportive, ma anche eventi e spettacoli.

Il nodo principale delle ultime settimane riguarda la pubblicazione del bando per il nuovo stadio di Cagliari. Il mancato avvio entro il 30 settembre aveva alimentato interrogativi sui tempi del progetto, ma l’assessore chiarisce che quella data non rappresentava una scadenza vincolante per la procedura.
Il motivo è legato agli adempimenti previsti dal Codice degli appalti. Il progetto presentato dalla società proponente deve infatti essere sottoposto a una verifica da parte di un organismo terzo, incaricato di controllarne in maniera approfondita l’adeguatezza. Il Comune di Cagliari ha già affidato questo compito a una società di revisione, ma nel corso dell’analisi sono stati richiesti ulteriori approfondimenti.
La documentazione integrativa è stata quindi presentata dai progettisti del Cagliari Calcio e ora dovrà essere esaminata dalla società incaricata della verifica. Macciotta parla di una tempistica che potrebbe essere nell’ordine di una settimana o dieci giorni, pur evitando di indicare una data precisa per la conclusione dell’iter.
L’obiettivo dell’amministrazione è dunque arrivare alla pubblicazione del bando in tempi brevi, facendo sì che la procedura di gara sia già avviata quando la UEFA esaminerà i dossier relativi alle città candidate a Euro 2032.
Sul fronte della candidatura per Euro 2032, Cagliari ha già superato un passaggio importante. La FIGC ha infatti trasmesso alla UEFA 13 dossier relativi agli stadi candidati a ospitare le partite della competizione europea, includendo anche il progetto del nuovo impianto di Cagliari.
L’inserimento nella lista non significa però che la città abbia già ottenuto un posto tra le sedi del torneo. Come chiarito dall’assessore Macciotta, saranno cinque gli stadi scelti dalla UEFA e la competizione è quindi ancora aperta.
Cagliari può però contare su un progetto che, secondo l’amministrazione comunale, presenta un livello di avanzamento significativo rispetto ad altre candidature. Macciotta ha citato anche il caso di Roma, sottolineando come nella capitale si sia arrivati solo recentemente all’approvazione del progetto definitivo.
La candidatura europea rappresenta quindi un’opportunità importante, ma non modifica la priorità indicata dal Comune: realizzare il nuovo stadio indipendentemente dall’esito della selezione UEFA. La partecipazione a Euro 2032 e la costruzione dell’impianto, dunque, sono due percorsi collegati ma distinti.
Il punto centrale per la città resta il cronoprogramma del nuovo stadio. Secondo quanto ribadito da Macciotta, l’iter non dovrebbe subire modifiche sostanziali a causa della candidatura a Euro 2032. L’amministrazione comunale punta infatti a rispettare la tabella di marcia che prevede l’avvio dei lavori nel marzo 2027, con la demolizione del Sant’Elia e la successiva realizzazione del nuovo impianto.
«La priorità è la realizzazione dello stadio. UEFA non dipende da noi», ha chiarito l’assessore, rimarcando la necessità di non confondere i due obiettivi. Cagliari continuerà quindi a competere per entrare tra le cinque città italiane selezionate per Euro 2032, ma il progetto del nuovo stadio dovrà andare avanti anche indipendentemente dalla decisione della UEFA.
Nelle prossime settimane sarà dunque decisivo completare la verifica del progetto prevista dal Codice degli appalti e arrivare alla pubblicazione del bando. Se il cronoprogramma verrà rispettato, il percorso dovrebbe condurre entro i primi mesi del 2027 all’avvio della fase operativa e, da marzo 2027, alla demolizione del Sant’Elia e all’avvio della costruzione del nuovo stadio di Cagliari.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
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