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Caffè Corretto

Nuovo stadio del Cagliari, l’assessore Macciotta: “Nessun favore al club”

micMatteo Vercelli, Giuseppe Macciottatoday3 Agosto 2026

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Nuovo stadio del Cagliari, l’assessore Macciotta risponde alle critiche dell’opposizione

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    Nuovo stadio del Cagliari, l’assessore Macciotta: “Nessun favore al club” Giuseppe Valdes

Il via libera del Consiglio comunale di Cagliari alla dichiarazione di pubblico interesse e al diritto di superficie per il nuovo stadio ha riacceso il dibattito politico. Dall’opposizione sono arrivate critiche secondo cui l’operazione rappresenterebbe un favore al Cagliari Calcio. Giuseppe Macciotta, assessore allo Sport del Comune di Cagliari, ha respinto le accuse.

L’assessore ha ribadito che il progetto nasce esclusivamente nell’interesse pubblico. L’investimento privato rappresenta una parte fondamentale dell’intera operazione. Secondo Macciotta, parlare di un regalo al Cagliari significa non considerare la reale struttura economica del progetto.  L’opera avrà un costo complessivo di circa 180 milioni di euro.

La parte pubblica ammonterà a circa 60 milioni, dei quali 10 milioni sarebbero stati comunque necessari per la demolizione del Sant’Elia. Il restante investimento sarà sostenuto dal soggetto privato, che contribuirà non soltanto alle strutture complementari, ma anche alla realizzazione dell’impianto sportivo, destinato a rimanere patrimonio del Comune di Cagliari.

Giuseppe Macciotta negli studi di Radiolina.

Via libera del Consiglio comunale: si chiude una lunga fase burocratica

Per l’assessore Giuseppe Macciotta, il voto del Consiglio comunale rappresenta un passaggio storico dopo oltre un decennio di lavoro amministrativo. L’approvazione della dichiarazione di pubblico interesse e del diritto di superficie consente infatti di chiudere la fase burocratica e di avviare il successivo iter previsto dalla normativa.

Il prossimo passo sarà la pubblicazione di una procedura di evidenza pubblica internazionale, prevista entro circa un mese, che servirà a individuare il soggetto aggiudicatario sulla base della proposta presentata dal Cagliari Calcio.

Il Comune guarda con fiducia al bando, ma esiste anche un’alternativa

Alla domanda sull’eventualità che nessun operatore partecipi alla gara, Macciotta ha preferito non soffermarsi su scenari negativi, spiegando che l’Amministrazione è convinta dell’interesse che il progetto potrà suscitare tra gli investitori.

L’assessore ha comunque precisato che, qualora il bando dovesse andare deserto, il Comune di Cagliari dispone di soluzioni alternative e non si farà trovare impreparato. L’obiettivo resta quello di portare avanti un’opera considerata strategica per il futuro della città.

Uno stadio pensato non solo per il calcio

Il nuovo impianto non sarà destinato esclusivamente alle partite del Cagliari. Secondo Macciotta, il progetto è stato concepito per diventare una struttura polifunzionale, capace di ospitare eventi sportivi, concerti, spettacoli e manifestazioni culturali durante tutto l’anno.

Accanto allo stadio sorgeranno inoltre una struttura alberghiera, un centro congressi e nuovi servizi destinati a rendere l’area un punto di riferimento anche sotto il profilo turistico ed economico, contribuendo allo sviluppo della città.

Nuovo stadio del Cagliari: il progetto piace anche all’UEFA

Il giorno successivo all’approvazione in Consiglio comunale è stata formalizzata anche la candidatura di Cagliari tra le città che ambiscono a ospitare alcune gare degli Europei di calcio del 2032. Macciotta invita alla prudenza, ricordando che la concorrenza tra le città italiane è molto elevata. Tuttavia evidenzia come il progetto del nuovo stadio sia già stato valutato positivamente dall’UEFA, elemento che consente di guardare con ottimismo alle prossime fasi della selezione.

Un percorso complesso tra ostacoli tecnici e confronti con il Cagliari Calcio

L’assessore allo Sport ha ricordato come l’iter sia stato particolarmente lungo e complesso, caratterizzato da numerosi passaggi amministrativi, verifiche ambientali e confronti con il Cagliari Calcio. Macciotta ha spiegato che alcuni momenti sono stati particolarmente delicati, soprattutto durante la fase progettuale e nelle interlocuzioni con la società rossoblù. L’Amministrazione comunale ha sempre mantenuto come priorità la tutela dell’interesse pubblico, senza rinunciare ai principi ritenuti fondamentali per raggiungere un accordo equilibrato.

Intervista a cura di Matteo Vercelli

Caffè Corretto del 03-08-2026

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