Doppia fuga in Ogliastra, in Sardegna, dopo la rottura dei braccialetti elettronici. Roberto Arzu, 59 anni, originario di Arzana, e Fabio Fois, 62 anni, originario di Loceri e residente a Girasole, hanno fatto perdere le proprie tracce a distanza di due settimane. I due casi hanno fatto scattare le ricerche delle forze dell’ordine sul territorio ogliastrino e non solo.

Il primo caso riguarda Roberto Arzu, 59 anni, originario di Arzana, in provincia di Nuoro. L’uomo si trovava agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nell’ambito di una misura cautelare richiesta dalla Direzione distrettuale antimafia (DDA).
Arzu, coinvolto in un procedimento per traffico di droga, avrebbe manomesso o tagliato il dispositivo di controllo, riuscendo a far perdere le proprie tracce. La fuga risale al 6 ottobre, mentre la sua posizione giudiziaria era ancora in attesa della decisione definitiva della Corte di Cassazione.
Le ricerche sono coordinate nell’ambito delle attività investigative legate al provvedimento cautelare. La sua scomparsa ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza dei sistemi di controllo elettronico applicati alle persone sottoposte a misure restrittive.
Il secondo caso riguarda Fabio Fois, 62 anni, originario di Loceri e residente a Girasole, entrambi comuni dell’Ogliastra, in Sardegna.
Fois è stato condannato in via definitiva all’ergastolo per l‘omicidio di Fabio Longoni, commesso nel 2017 nei pressi dell’ovile di Niu Abila, nella pianura sottostante Villagrande Strisaili.
Secondo le informazioni riportate, Fois si è allontanato prima di essere raggiunto dalle autorità per l’esecuzione del provvedimento. Anche in questo caso, la rottura del braccialetto elettronico avrebbe consentito all’uomo di sottrarsi al controllo, facendo scattare le ricerche.
Le fughe di Roberto Arzu e Fabio Fois, avvenute nell’arco di quattordici giorni, hanno portato a una doppia ricerca in Ogliastra e in altre aree della Sardegna.
I due episodi presentano elementi comuni, a partire dalla rottura dei dispositivi elettronici di controllo, ma riguardano situazioni giudiziarie differenti: Arzu era sottoposto a una misura cautelare per un procedimento legato al traffico di droga, mentre Fois deve scontare la condanna definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Fabio Longoni.
Le autorità sono impegnate nelle ricerche per rintracciare entrambi gli uomini. I casi riaprono inoltre il dibattito sull’efficacia dei braccialetti elettronici e sulle modalità di controllo delle persone sottoposte a misure restrittive.
Intervista a cura di Veronica Fadda
Caffè Corretto del 23-10-2026
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina