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Olbia sempre più multiculturale: è l’unica città in crescita Giuseppe Valdes
La Sardegna continua ad affrontare un grave problema di denatalità, con una popolazione che in gran parte dell’isola è in costante calo. Tuttavia, in questo scenario scoraggiante, Olbia rappresenta un’eccezione significativa. Secondo gli ultimi dati disponibili, Olbia è l’unica città in crescita, con una popolazione che ha raggiunto circa 61.500 abitanti e un incremento dello 0,53%. Il punto con Giampaolo Cuccuru, giornalista di Videolina.

Il dato positivo è sostenuto soprattutto dai flussi migratori. Sebbene il saldo naturale, ovvero la differenza tra nascite e morti, sia leggermente negativo, il saldo migratorio compensa ampiamente. La città ha registrato un incremento di 264 nuovi abitanti grazie alla migrazione interna, e 211 ulteriori residenti provenienti dall’estero, contribuendo a mantenere il trend positivo.
Olbia, la quarta città più popolosa della Sardegna, si distingue per la sua eterogeneità. Come raccontato dal giornalista Giampaolo Cuccuru di Videolina, la comunità locale è molto accogliente e ospita una crescente presenza di stranieri. Tra le comunità straniere più rappresentative, quella senegalese ha a lungo dominato la scena, ma recentemente è stata superata dalla comunità rumena, che insieme a quella albanese rappresenta uno dei gruppi più consistenti.
Molti immigrati a Olbia sono commercianti e hanno trovato nella città una nuova casa, abbracciando la cultura locale e integrandosi perfettamente nel tessuto sociale. Olbia si distingue così come un luogo in cui diverse culture convivono armoniosamente, accogliendo persone provenienti da tutto il mondo e contribuendo alla sua crescita e diversificazione demografica.
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 23-09-2024
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