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Paolo Faragò: dal calcio alla produzione di vino in Sardegna Mariangela Lampis, Paolo Faragò
Dopo una carriera calcistica di successo, con 101 presenze in Serie A e 132 in Serie B, l’ex giocatore del Cagliari Paolo Faragò ha preso una decisione coraggiosa: lasciare il mondo del calcio per dedicarsi alla viticoltura. Gli infortuni lo hanno costretto a fermarsi, ma Faragò ha scelto di restare in Sardegna, dove ha fondato le Tenute Faragò, a soli 15 chilometri da Cagliari.

Paolo Faragò ha spiegato questa transizione ai microfoni di Radiolina, raccontando come la sua scelta sia stata profondamente legata alla valorizzazione del territorio:
“Credo che la produzione di vino debba raccontare il territorio, soprattutto qui in Sardegna”, ha dichiarato. L’area del Parteolla, da secoli rinomata per la produzione vinicola, è diventata la sua nuova casa professionale.
La passione per il mondo del vino ha radici lontane per Paolo Faragò, iniziata quando viveva in Piemonte e coltivata nel tempo. In Sardegna, ha visitato diverse aziende vinicole, stringendo relazioni con produttori e persone del settore. Nel 2020, Faragò ha iniziato a considerare seriamente l’idea di avviare la sua attività vitivinicola, e nel 2021 ha acquistato i suoi primi terreni già in produzione. È stato l’inizio del progetto Tenute Faragò, che oggi è in costante crescita.
Nel 2021, Paolo Faragò ha prodotto le sue prime 4.000 bottiglie, una piccola produzione che ha rappresentato un punto di partenza. Quest’anno, nonostante le difficoltà dovute alle condizioni climatiche avverse, ha raggiunto le 20.000 bottiglie, ma non senza sacrifici.
“Ho perso più del 50% del raccolto,” ha affermato Faragò, riferendosi all’annata particolarmente difficile. Tuttavia, la qualità delle uve rimaste è stata eccellente, garantendo un vino di alta qualità, su cui si è concentrato per mantenere un elevato standard.
Le Tenute Faragò offrono due principali linee di vini:
Tra i vini prodotti da Paolo Faragò, il Vermentino ha avuto un grande successo quest’anno. Tuttavia, il Bovale e la Malvasia restano sempre tra i preferiti dei clienti, confermando la diversità e la qualità della produzione delle Tenute Faragò.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
La Strambata del 16-10-2024
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