Papa Francesco continua il suo ricovero al Policlinico Gemelli di Roma, giunto ormai all’undicesimo giorno. La Sala Stampa Vaticana ha comunicato che la notte è trascorsa senza complicazioni: il Pontefice ha dormito e sta riposando. Il direttore de L’Unione Sarda, Emanuele Dessì, è intervenuto in studio per commentare la notizia.

Secondo l’ultimo bollettino medico, le condizioni del Papa restano critiche, con una lieve insufficienza renale sotto controllo, ma che potrebbe aggravarsi. Tuttavia, dalla serata di ieri non si sono registrate ulteriori crisi respiratorie. Le trasfusioni di sangue effettuate sabato hanno avuto effetti positivi, portando a un miglioramento dei livelli di emoglobina. Nel frattempo, prosegue la somministrazione di ossigenoterapia ad alti flussi tramite cannule nasali.
Nonostante la complessità del quadro clinico, il Pontefice rimane vigile e ben orientato, riuscendo a comunicare liberamente. Tuttavia, la prognosi resta riservata, in attesa degli effetti delle terapie farmacologiche.
Papa Francesco, nel messaggio scritto per l’Angelus, ha espresso gratitudine per l’assistenza ricevuta dagli operatori sanitari del Gemelli e per le numerose manifestazioni di affetto giunte da tutto il mondo. Ha inoltre sottolineato l’importanza del riposo come parte della terapia.
Nel frattempo, continuano a circolare speculazioni su una possibile rinuncia del Pontefice a causa delle sue condizioni di salute. Tuttavia, già nei primi mesi del suo pontificato, nel 2013, Papa Francesco aveva firmato una lettera di dimissioni da utilizzare nel caso in cui una grave malattia ne impedisse il governo della Chiesa.
Intervista a cura di Veronica Fadda
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