play_arrow
Porto Torres: turista francese fermata con 40 chili di sabbia e ciottoli nel bagagliaio Cristian Asara
I controlli costieri e doganali nei punti di imbarco della Sardegna continuano a registrare tentativi di illeciti ai danni del patrimonio ambientale locale. L’ultimo episodio è avvenuto nel porto di Porto Torres, dove i funzionari dell’Agenzia delle dogane hanno fermato una donna francese di 69 anni. La viaggiatrice si stava preparando a salire sul traghetto diretto a Tolone, in Francia, portando con sé un ingente quantitativo di materiale naturale prelevato direttamente dai litorali dell’isola.

Durante le verifiche di routine sui veicoli in partenza, i doganieri hanno ispezionato l’auto della turista. All’interno del bagagliaio e nello spazio sotto i sedili erano nascosti circa 40 chili di materiale, tra cui sabbia finissima, ciottoli bianchi e diverse conchiglie. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che i reperti naturali provenivano dalla spiaggia Le Saline, una delle aree costiere più note del comune di Stintino, nel nord della Sardegna.
Il prelievo di questi elementi dai litorali sardi è vietato esplicitamente dalla normativa del territorio. La legge regionale numero 16 del 2017 proibisce infatti l’asporto, la detenzione e la vendita di sabbia, ghiaia, ciottoli o conchiglie senza regolare autorizzazione. A causa di questa violazione, la donna riceverà una sanzione amministrativa il cui importo varia da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 3.000 euro. Tutto il carico è stato posto sotto sequestro dalle autorità e, secondo i protocolli d’intesa locali, verrà ricollocato nei prossimi giorni sull’arenile di Stintino per restituire alla spiaggia la sua composizione originaria.
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina