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Pre-denuncia online, la Polizia lancia il servizio web: come fare e dove è attivo

today30 Giugno 2026 5

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La Polizia di Stato lancia una piattaforma web per avviare le segnalazioni da casa prima di andare in Questura.

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    Pre-denuncia online, la Polizia lancia il servizio web: come fare e dove è attivo Cristian Asara

 

Il ministero dell’Interno ha attivato un nuovo servizio telematico denominato «Denunce online». Questo strumento della Polizia di Stato permette di inoltrare una pre-denuncia direttamente dal proprio computer o smartphone. L’obiettivo è snellire le attese negli uffici e rendere più rapido l’iter per i cittadini. La procedura digitale copre una lista definita di reati: furti, smarrimenti, truffe, frodi informatiche, accessi abusivi a sistemi telematici, uso indebito di carte di credito e casi di diffamazione online.

Un truffatore – immagine ia

Come funziona la procedura con Spid e Cie

Per utilizzare il sistema occorre collegarsi al portale dedicato e autenticarsi usando l’identità digitale Spid o la Carta d’Identità Elettronica (Cie). Una parte dei dati anagrafici compare già compilata. L’utente deve inserire i dettagli relativi all’episodio, descrivendo la dinamica dei fatti. Una volta trasmesso il modulo, l’atto va formalizzato di persona in un ufficio di Polizia. Di norma il cittadino ha 48 ore di tempo per presentarsi, pena l’annullamento della pratica. C’è una eccezione: per lo smarrimento di oggetti personali, chiavi, targhe o documenti, il limite sale a 96 ore e la pre-segnalazione si può fare anche tramite l’app IO.

La mappa del servizio in Italia e la fase di test

La possibilità di segnalare gli smarrimenti online è valida su tutto il territorio nazionale, completando poi l’iter in qualsiasi Questura. Per i reati come truffe, furti o diffamazione sul Web, il progetto parte invece in modalità sperimentale e interessa al momento solo il Lazio e l’Umbria. La sperimentazione coinvolge le Questure di Rieti e Frosinone, i Commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, oltre ad alcune sezioni della Polizia Postale (Sicurezza Cibernetica), della Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale delle due regioni. Se i riscontri saranno positivi, la piattaforma verrà estesa al resto d’Italia.

Radio Smeralda del 30 -06-2026

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